Nel romanzo Guerra e Pace di Tolstoj, i cui protagonisti appartengono tutti all'aristocrazia ed alle alte sfere dell'esercito, ci sono molte pagine dedicate alla vita mondana di Pietroburgo e di Mosca, ai salotti più frequentati ed influenti, alle cene ed ai balli cui a volte interviene personalmente anche lo stesso Zar Alessandro I.
Gli eventi mondani sono il palcoscenico in cui Tolstoj ci fa incontrare i suoi personaggi presentandoceli più che con lunghe descrizioni (che pure ci sono) attraverso le loro chiacchiere spesso apparentemente oziose ma a commento delle quali inserisce sempre un aggettivo, una riflessione, la sottolineatura di una loro caratteristica.
Due grandi scenari aprono il romanzo: il salotto di Anna Pavlovna e la casa dei conti Rostov. Ci saranno poi i grandi balli di corte, le cene e i banchetti d'onore ed anche mentre la guerra è al suo culmine, e perfino quando Napoleone è ormai giunto a Mosca e la città è stata abbandonata ed incendiata dai suoi abitanti, a Pietroburgo continua il rituale mondano delle feste e dei balli.
Le immagini che seguono e che illustrano alcuni di questi momenti sono tratte dal film Guerra e Pace del regista Serghei Bondarchuk di cui avevo parlato >>qui. Le citazioni in corsivo sono, ça va sans dire, del conte Lev Nikolaevic Tolstoj.
Il salotto di Anna Pavlovna Sherer, damigella di corte e familiare dell'imperatrice Maria Feòdorovna:
"vi era convenuta la più alta aristocrazia di Pietroburgo, composta di persone per età e per carattere assai diverse, ma eguali per la società in cui tutti vivevano"
E' qui che incontriamo per la prima volta, nel 1805, alcuni dei personaggi principali del romanzo: il principe Andrej Bolkonsky con la moglie Lisa nota come "la femme la plus séduisante de Petersburg"; Pierre Bezuchov, il principe Vassilj Kuraghin con i figli Anatolj e la bellissima Hélène.
In casa dei conti Rostov si festeggia l'onomastico della contessa. Si cena e si balla.
"… e i convitati presero posto. Poi ai suoni dell'orchestrina di casa del conte subentrarono il tintinnio dei coltelli e delle forchette, il suono delle voci e dei passi quieti dei camerieri"
Qui incontriamo per la prima volta Natasha Rostova: ha tredici anni, è graziosa, allegra, piena di energia.
Le vicende della vita la cambieranno molto.
"Non bella ma vivace, la fanciulla, coi suoi occhi neri e la bocca grande [...] era in quella cara età quando la fanciulla non è più una bambina, e la bambina non è ancora una fanciulla"
Conosciamo anche i suoi genitori, il conte e la contessa Rostov, la sorella maggiore Vera, i fratelli Nikolaj e il piccolo Petia, la cugina Sonia, innamorata di Nikolaj.
"… era il ballo prediletto dal conte, che lo ballava già nella sua giovinezza"
Il gran ballo di Capodanno
"Il 31 dicembre, vigilia dell'anno nuovo 1810, le réveillon, si dava un ballo da un gran dignitario dell'epoca di Caterina. A quel ballo dovevano assistere il corpo diplomatico e l'imperatore."
Per la diciottenne Natasha questo evento rappresenta l' ingresso ufficiale in società.
Natasha incanta il principe Andrej, con cui danza tutta la notte, che si innamora di lei e che le chiederà di sposarla.
"Il principe Andrej era uno dei migliori ballerini del suo tempo. Natascia ballava mirabilmente, i suoi piedini nelle scarpine di raso, compievano l'opera loro, rapidi e leggeri, indipendentemente da lei, e il suo volto raggiava per l'entusiasmo della felicità [...] Il principe Andrej [...] non appena ebbe stretto quel busto sottile ed agile e Natasha cominciò a muoversi così presso a lui e gli sorrise così vicino, l'aroma della sua grazia gli montò alla testa"
Banchetti
A Mosca, al Circolo degli Inglesi, si festeggia il Generale Principe di Bagratiòn:
"l'eroe degli eroi era il principe di Bagratiòn, che s'era coperto di gloria con la sua battaglia di Schöngraben e con la ritirata di Austerlitz, dove egli solo aveva guidato in perfetto ordine la sua colonna e per un intero giorno aveva respinto un nemico due volte più numeroso"
"In quello stesso momento l'orchestra cominciò a suonare "Tuono della vittoria, echeggia": Tutti si alzarono dai loro posti e gridarono urrà! e Bagratiòn gridò urra! tale e quale come aveva gridato sul campo di Schöngraben [...] "Urrà" gridarono ancora le voci dei trecento convitati"
Ballo di corte a Pietroburgo
"…la vita di Pietroburgo, tranquilla, sontuosa, occupata solo di apparenze, di riflessi dell'esistenza, scorreva come per l'innanzi; e dal mezzo del corso di quella vita era necessario fare uno sforzo per aver coscienza del pericolo e di quella difficile situazione in cui si trovava il popolo russo"
E' giunta la notizia che le armate napoleoniche hanno invaso la Russia e marciano verso Mosca.
La guerra ricomincia.
Le immagini sono screenshot che ho preso dai DVD. Sono tutte cliccabili per poterle vedere ingrandite.



























È quasi come vedere il film:-)…
da Giuliano:
Mamma mia! Qui c’è materiale per una mostra. Non conosci qualche assessore?
AnnaSetari
Con diletto, spero ^__*
Giuliano
… E non è mica finita qui, caro Giuliano.
Vedi tu se considerarla una promessa o una minaccia ^__^
Anna Pavlovna è proprio lei, così Helène e Liza ( ma la peluria sul labbruzzo ce l’ha o no?). Quello con l’occhialetto e vestito di verde, chi è, Ippolit? Il prinipe Vassili ha la faccia troppo simpatica (è uno da non fidarsi), Bagration me l’immaginavo brutto, e invece è bello, peccatp morir sì giovane. La morale è che vederli di persona è meglio, ma te l’immagini che cosa direbbe di Bondarchuck il conte Lev Nicolajevic, notoriamente dotato di senso dell’umorismo e di autorironia (soprattutto). Per me, scioglierebbe i cani, e Bondarchuck potrebbe dirgli: “Li ho fatti tutti alti dieci centimetri in più, è per questo che te la prendi!”
Prima o poi vorrei vedere di persona anche il principe Bolkonski e la principessa Marja, mentre Nikolaj avrà una faccia come tante altre. E Dolokof?
Qui tocca lavorare per reggere il tuo ritmo, Gabrilu.
grazie e saludos
Solimano
Solimano
Ma che fai, provochi?!
Guarda che io la faccio davvero, una pagina con le immaginette di tutti i personaggi e ti farò vedere il principe Bolkonsky padre, e Dolochov, e Nikolaj, e Anatolij (che qui non c’è, quello con la vestina verde è solo uno dei tanti bellimbusti che pascolano in ogni salotto che si rispetti).
L’attore che fa Bagratiòn è bellissimo, ed è il mio preferito (assieme ad Andrej). E somiglia pure all’originale, avevo messo un ritratto del vero Bagratiòn in uno dei miei post precedenti, puoi controllare.
In conclusione, qui i cani li scioglieranno contro di me, altro che storie, a vedersi bombardare con tutta questa pace e tutta questa guerra… Ma la colpa sarà tua. Gran Tentatore. Come Mefistofele con Margherita (smile).
Ah… Lyudmilla, Lyudmilla… (sospiro)
Ah… a proposito di Tolstoj… ho preso in prova Alice Home TV… dentro c’è una selezione di film e serie TV gratuite… e c’è un vecchio sceneggiato Rai dedicato ad “Anna Karenina”, ancora in bianco-e-nero… credo che proverò a guardarlo.
Tra i film gratuiti disponibili, per ora ho soltanto visto -finalmente- “In the mood for love”… è davvero molto bello…
Oyrad
Quello sceneggiato Rai di Anna Karenina è assolutamente da vedere. C’è la bravissima Lea Massari, una meravigliosa, straordinaria Anna Karenina.