Sul Corriere della Sera on line di oggi ho letto una notizia che mi ha lasciata di stucco:
La Divina Commedia deve essere tolta dai programmi scolastici: troppi contenuti antisemiti, islamofobici, razzisti ed omofobici. La sorprendente richiesta arriva da «Gherush92», organizzazione di ricercatori e professionisti che gode dello status di consulente speciale con il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite e che svolge progetti di educazione allo sviluppo, diritti umani, risoluzione dei conflitti.
(Da Il Corriere della Sera on line del 13 Marzo 2012. Il testo completo QUI)
Questi signori del Gherush sembrano ignorare il vocabolo “contesto” e il verbo “contestualizzare”. Seguendo pedissequamente le loro miopi considerazioni, non solo dovremmo spazzar via tre quarti almeno dei grandi capolavori della letteratura mondiale di ogni tempo ma, come è già stato rilevato da qualcuno, l’uso forsennato e fondamentalista del “politicamente corretto” finirebbe per produrre lo stesso nefando effetto dei roghi di libri nazisti.
Una scempiaggine, insomma, ma pericolosa e da non sottovalutare.
Il sito di Gherush92 – Comitato per i Diritti Umani



Cina 1990. Partita a scacchi su un marciapiede di Datong











