IL TERZO TEMPO

Nel “Doctor Faustus” Thomas Mann dedica pagine stupende ad una delle più belle ultime Sonate per pianoforte di Beethoven, la n. 32 op. 111.

spartito

Questa Sonata di Beethoven, contravvenendo alla regola strutturale della Forma-Sonata classica che prevedeva un’architettura tripartita (tre tempi + una eventuale Coda), è costituita soltanto da due tempi: il “Maestoso” e l’ “Arietta”. Scrive Thomas Mann:

“Kretzschmar ce la fece sentire molto bene, sia pure al suono sgangherato dello scadentissimo pianino di cui disponeva (…) nello stesso tempo ci esponeva con spirito caustico la motivazione data dal maestro stesso per aver rinunciato a un terzo tempo in corrispondenza col primo. Interrogato in proposito dal domestico, Beethoven aveva risposto che non aveva avuto tempo, e perciò aveva preferito allungare un pochino la seconda parte. Non aveva avuto tempo! E con “calma” l’aveva detto. Evidentemente il disprezzo contenuto in quella risposta era passato inosservato, ma era giustificato dalla domanda”

(Thomas Mann, Il Doctor Faustus, Meridiani Mondadori, pag.69)

Advertisements

Informazioni su gabrilu

https://nonsoloproust.wordpress.com
Questa voce è stata pubblicata in Citazioni, Germania, Musica e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

15 risposte a IL TERZO TEMPO

  1. matisse ha detto:

    Permesso… Permesso…! Mi scusi è questo il mio cadeau musicale? Questo senza coda?… E la stella della cometa dov’è finita? 🙂
    Un bacione dalla tua amica “sonata”*

  2. oyrad ha detto:

    Provo a commentarti: per vedere se tutto qui da te va bene… da me, per un momento, sembrava tutto tornato alla normalità, e invece niente… il tuo commento non è ancora visibile.

  3. gabrilu ha detto:

    @ matisse, il tuo cadeau verrà annunciato con pifferi e tamburi come nei cortei rinascimentali (non con le majorettes di oggi, no, quelle non ci saranno, spero non ti dispiaccia)
    ^__^

  4. sgnapisvirgola ha detto:

    Che due teste straordinarie!

  5. MariaStrofa ha detto:

    Che cosa posso dire? Ce l’hai “La genesi del Dottor Faustus” di Mann nel Saggiatore?
    Ecco, se ce l’hai, non dico nulla, se non ce l’hai io ce l’ho e almeno ti faccio un po’ rabbia!

  6. gabrilu ha detto:

    @ sgnapisvirgola, è così che ci vedi? 🙂

    @ MariaStrofa, ah, è così che la metti? E allora io ti dico che posseggo l’Opera Omnia di Francesco Totti in cofanetto di pregiata fattura nonchè una copia numerata di “Mo’ je faccio er cucchiajo” sempre del Totti medesimo. Tsk.

  7. dreca ha detto:

    la mancanza di tempo per i grandi artisti è una manna dal cielo viste le cose straordinari che gli permette di creare. ma da sempre si sa che la creatività ha bisogno di vincoli e in questo Mann è un caso esemplare.

  8. oyrad ha detto:

    Ehi, ma questo è un VIP: Very Interesting Post! 😉 Che un po’ mi fa ricordare anche Kundera…

  9. gabrilu ha detto:

    @ dreca, personalmente non credo proprio che B. non scrisse un terzo tempo della 111 solo perchè “non aveva avuto tempo”. Figuriamoci. Ma se ho capito il senso di quello che dici ti assicuro che lo condivido incondizionatamente. A mio modo di vedere, è solo l’esistenza di vincoli che permette all’artista di manifestare appieno la propria fantasia e creatività. Ed anche (perchè no?) la propria capacità trasgressiva. Se non ci sono paletti e parametri di riferimento, se non ci sono codici comunicativi condivisi, tutte le vacche diventano grigie. E non solo di notte, come diceva Schelling, ma anche di giorno.
    Grazie per la tua visita, e per lo stimolante commento 🙂

    @ Oyrad, hai ragione. Kundera infatti è un grande conoscitore di Beethoven.
    Il tuo commento mi ha fatto tornare in mente, tra l’altro, quel passaggio dell’ “Insostenibile leggerezza dell’essere” (grande libro che voglio rileggermi per bene, con calma e quanto prima) in cui K. analizza le varie forme del “Muss sein” (dover essere) beethoveniano in particolare degli ultimi quartetti per archi (la cosa più sublime che abbia scritto Beethoven, a mio modesto avviso, ma qui rischio di divagare): “Muss es sein?” (deve essere?) – “Es muss sein?” (Deve essere!) – “Es muss sein!” (Deve essere)

  10. elena6 ha detto:

    E che dire della Sonata a Kreutzer?

    E’ molto bello qui da te, prendo nota…

  11. gabrilu ha detto:

    @ elena6, ti riferisci alla Kreutzer di Beethoven o alla Kreutzer di Tolstoj o a tutte e due? Trovo la prima straordinaria (una delle mie preferite assieme al Trio l’Arciduca), la seconda molto interessante, anche se la teoria di fondo di questo racconto lungo (o romanzo breve) di Tolstoj non mi ha mai convinta del tutto…
    Grazie del passaggio e del commento 🙂

  12. elena6 ha detto:

    Sì, intendevo tutt’e due, come altro esempio di intersezione tra musica e letteratura.
    Dici bene, il primo movimento della Sonata a Kreutzer è straordinario, e mi piace molto il modo in cui Tolstoj descrive l’empatia che si crea tra l’uomo e la donna (e il modo in cui viene percepita all’esterno) al momento dell’esecuzione.
    Fare musica d’insieme è un’esperienza dionisiaca, soprattutto quando si eseguono pagine di simile vigore e bellezza.

    Buon anno Gabriella, tornerò spesso a trovarti 🙂

  13. gabrilu ha detto:

    Hai perfettamente ragione, elena6 ed ho sempre invidiato moltissimo le persone che sanno suonare un qualsiasi strumento. Io purtroppo la musica riesco solo adascoltarla. Riesco a leggere una partitura, però, ma di solo pianoforte. E’ poco, pochissimo, ma mi dà già una gran soddisfazione, riuscire a seguire una Sonata con gli occhi, oltre che con le orecchie…

  14. Harion ha detto:

    se non sabglio,invece,nel “tristano” parla di Wagner,viene anche eseguito un suo pezzo in riduzione per pianoforte…ho vaghissimi ricordi (ma tanta voglia di suonare…)

  15. gabrilu ha detto:

    Harion hai proprio ragione, a proposito del Tristano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...