ADDIO O FIERA SUPERBA FANCIULLA

Leb’ wohl! Leb’ wohl! Leb’ wohl!

L’addio di Wotan a Brunhilde, nel finale della Walkiria, una delle più commoventi, appassionate dichiarazioni d’amore di un padre per sua figlia.

Wotan deve punire Brunhilde, perchè ha disobbedito al suo ordine di uccidere Siegmund e l’ha invece risparmiato. Ma come avrebbe potuto obbedirgli, Brunhilde, se nelle sue vene scorre il sangue stesso di Siegmund, e se sa che il suo desiderio è lo stesso di quello di Wotan… la vera colpa di Brunhilde è di avere agito secondo il vero e più profondo desiderio di suo padre

Brunhilde obbedirà, dunque, disobbedendo, e disobbedirà obbedendo: disobbedirà nel contingente, obbedirà nell’assoluto. […] D’altra parte non per questo Wotan potrà esimerla dalla punizione; egli la condannerà dunque al sonno profondo, a perdere il rango e l’ufficio divino e ad essere destata e posseduta dall’uomo se pure quest’uomo sarà l’eroe puro, il "senza paura", traversante le fiamme guizzanti intorno alla bella dormiente. (Guido Manacorda, prefazione a L’Anello del Nibelungo di Richard Wagner, Sansoni,1925)

Ho estratto l’"Addio di Wotan a Brunhilde" dal mio preziosissimo DVD della mitica edizione Boulez-Chereau, l’ho codificato, compresso, uploadato  ed eccolo qua.

Prima o poi mi arresteranno, lo so. Ma spero che in quel caso  qualcuno di voi verrà a confortarmi  non con  le lumie di Sicilia (che dopo Pirandello hanno ormai  gran  fama jettatoria) ma  insomma qualche genere di conforto  a piacer  vostro (smile).


Wotan è John McIntyre. Brunhilde è la straordinaria Gwyneth Jones, che però in questo brano non canta.

Addio, o fiera,
superba fanciulla!
Tu del mio cuore
santissimo orgoglio!
Addio! Addio! Addio!

S’io ti debbo evitare,
se amorosamente non è lecito
più che ti saluti il mio saluto;
se dunque non più dovrai
accanto a me cavalcare,
né idromele porgermi al convito;
s’io debbo perdere
te, ch’io amavo,
o ridente riso dei miei occhi,
un fuoco nuziale
dovrà dunque per te ardere,
come a sposa alcuna mai arse!
Fiammeggiante vampa
la rupe avvampi;
con terrore struggente
il codardo allontani;
che il vile fugga
la rupe di Brünnhilde!…
Poiché un solo sposi la sposa,
il quale più libero sia di me, dio!

Degli occhi la coppia lucente,
che spesso sorridendo vezzeggiavo,
quando la gioia del pugnare
un bacio ti compensava,
quando un balbettìo infantile
la lode dell’eroe
dale dolci labbra ti fluiva:
di cotesti occhi la coppia raggiante,
che spesso mi luceva nella tempesta,
quando brama di speranza
m’ardeva il cuore,
e a voluttà mondana
il mio desiderio aspirava
per fremente ansia selvaggia:
per l’ultima volta
mi rallegri oggi
dell’addio con
l’ultimo bacio!
All’uomo più felice
splenda la sua stella:
all’Eterno infelice
che se ne parte, deve chiudersi.
Come, dunque, si volge
via il dio da te,
così la divinità via da te bacia!

Leb’ wohl, du kühnes,

herrliches Kind!

Du meines Herzens

heiligster Stolz!

Leb’ wohl! Leb’ wohl! Leb’ wohl!
Muss ich dich meiden,
und darf nicht minnig
mein Gruss dich mehr grüssen;
sollst du nun nicht mehr
neben mir reiten,
noch Met beim Mahl mir reichen;
muss ich verlieren
dich, die ich liebe,
du lachende Lust meines Auges:
ein bräutliches Feuer
soll dir nun brennen,
wie nie einer Braut es gebrannt!
Flammende Glut
umglühe den Fels;
mit zehrenden Schrecken
scheuch’ es den Zagen;
der Feige fliehe
Brünnhildes Fels! –
Denn einer nur freie die Braut,
der freier als ich, der Gott!

Der Augen leuchtendes Paar,
das oft ich lächelnd gekost,
wenn Kampfeslust
ein Kuss dir lohnte,
wenn kindisch lallend
der Helden Lob
von holden Lippen dir floss:
dieser Augen strahlendes Paar,
das oft im Sturm mir geglänzt,
wenn Hoffnungssehnen
das Herz mir sengte,
nach Weltenwonne
mein Wunsch verlangte
aus wild webendem Bangen:
zum letztenmal
letz’ es mich heut’
mit des Lebewohles
letztem Kuss!
Dem glücklichem Manne
glänze sein Stern:
dem unseligen Ew’gen
muss es scheidend sich schliessen.

Denn so kehrt
der Gott sich dir ab,
so küsst er die Gottheit von dir!

E per non lasciare le cose incompiute… >>qui c’è il finale, con "L’incantesimo del fuoco"

Ah, per la cronaca: io purtroppo non conosco il tedesco e mi dispiace moltissimo, perchè la trovo una lingua musicalissima. Però vi assicuro che ci sono interi brani di Wagner che conosco praticamente a memoria  

Annunci

Informazioni su gabrilu

https://nonsoloproust.wordpress.com
Questa voce è stata pubblicata in Arte e Spettacolo, Musica, video clip. Contrassegna il permalink.

10 risposte a ADDIO O FIERA SUPERBA FANCIULLA

  1. amfortas ha detto:

    Argh…uno dei momenti più commoventi dell’Arte in generale, direi io, ma sono notoriamente di parte.
    In un’intervista del ’99, mi pare, Waltraud Meier (che non ha mai voluto affrontare questa parte) affermò che il tedesco è estremamente musicale perchè si possono cantare anche le consonanti. Credo abbia ragione, anche se neanch’io, ahimè, conosco il tedesco.
    Il Ring di Boulez-Chereau, bellissimo, è oggetto di culto tra tutti noi piccini wagneriani.
    Il mio Ring preferito (ne ho…ehm…qualcuno), ma parliamo solo di dischi o cd è quello diretto da Clemence Krauss nel 1953 a Bayreuth.
    Varnay, Resnik, Vinay (sorprendente Siegmund), Windgassen, Neidlinger, Greindl ed il più grande Wotan di sempre (per me): Hans Hotter.
    Ciao!

  2. gabrilu ha detto:

    Amfortas
    Wagner per me è pericolosissimo perchè quando comincio ad ascoltarlo non riesco più a smettere… Ma lasciamo stare, va.
    Waltraud Meier la trovo eccezionale come Ortruda nel Lohengrin, non riesco a immaginarla come Brunhilde. Non tanto come voce quanto come interpretazione scenica del personaggio perchè Brunhilde deve essere contemporanamente fiera guerriera ma anche donna dolcissima.
    McIntyre mi piace moltissimo come interprete, non conosco il Wotan di Hotter. Poi sai, una cosa è ascoltare solo orchestra e voci, altra cosa è vedere anche la rappresentazione scenica.

  3. utente anonimo ha detto:

    Mamma mia che cos’hai toccato! Una delle meraviglie in assoluto, e non solo della Musica.
    L’unica cosa che sta al pari di questa scena è il finale del Crepuscolo degli Dei, col tema finale della redenzione attraverso l’amore.
    Di Wagner si parla troppo spesso a vanvera…
    Giuliano
    (comunque la mia versione è quella di Furtwaengler, con Frantz e la Moedl) (ma Hans Hotter, quand’era in voce!)

  4. gabrilu ha detto:

    Giuliano
    Quanto hai ragione su Wagner! Come persona lo detesto, ma come musicista… non ho parole.
    Ho rimediato alla mia lacuna su Hotter, su YouTube ho trovato proprio questo duetto, e Brunhilde è Birgit Nillson (non so se mi spiego, nevvero).
    Cmq questa versione Boulez-Chereau io la trovo meravigliosa perchè un’opera (e Wagner soprattutto, che ha teorizzato la faccenda del dramma totale) è anche palcoscenico.
    Chereau ha rivoluzionato la rappresentazione dell’opera wagneriana, fa muovere i cantanti, fa percepire le passioni…
    Ti ricordi i cantanti wagneriani di prima? Splendidissime voci, per carità, ma in scena assoluti baccalà (fa pure rima). Con tutto il rispetto per Nilson, la Flagstadt, etc. etc.

  5. amfortas ha detto:

    Giuliano la versione che segnali tu è bellissima ma è deficitaria (a mio avviso) nel ruolo di Siegmund, perchè Suthaus non riesce proprio ad esprimere slanci amorosi e passionali.
    Sono invece d’accordo sulle considerazioni di gabrilu riguardo i meriti di Chereau che ha dato il via alla concezione moderna della rappresentazione scenica wagneriana.
    Mi fermo qui altrimenti ti occupo militarmente il blog, gabrilu 🙂

  6. amfortas ha detto:

    La Meier avrebbe potuto essere una grande Brunhilde fino ai primi anni ’90, ma era ancora distratta da troppi ruoli, anche non indispensabili (Santuzza ed Amneris, ad esempio).
    C’è da dire che ha cantato benissimo Sieglinde, che è un ruolo amoroso, ma breve e certo non paragonabile come difficoltà a Brunhilde.
    La sua Isolde peraltro, è molto buona ancora oggi.
    Vedremo alla Scala, il prossimo 7 dicembre.
    (ok ok vado via…)

  7. gabrilu ha detto:

    Amfortas
    Non ti preoccupare, il bello di un blog, specialmente quando non si è in moltissimi è che si può entrare nel merito delle cose, almeno fino ad un certo punto. E soprattutto, nessuno obbliga a scrivere o a leggere.
    Se c’è chi con Wagner si annoia, semplicemente non leggerà. Chi invece apprezza Wagner e la buona musica in genere avrà piacere di leggere (ed eventualmente anche di scrivere).

  8. utente anonimo ha detto:

    Per Amfortas: non sono un esperto di voci, però Celletti diceva che Suthaus è migliore come Tristano, e penso che abbia ragione.
    Quanto a Hotter, ho fatto in tempo a vederlo e sentirlo: era lo Sprecher nel Flauto Magico, diretto da Sawallisch alla Scala. Chi c’era negli anni 50 dice che era molto alterno, nelle serate giuste era una meraviglia. Di Hotter ho tutto il Winterreise e lo Schwanengesang (incisioni d’epoca, con Gerald Moore) ed è inarrivabile. Come si fa, con una voce così “grossa” ad arrivare a simili finezze, è davvero un miracolo.
    Comunque su Wagner ho scritto i miei pensierini: sono on line su http://www.ulivoselvatico.org , nell’archivio di Stile Libero (agosto 2004, mi pare: o 2005)
    Grazie per la chiacchierata wagneriana
    Giuliano

  9. ignotosorriso ha detto:

    ho letto critiche molto buone sulle prime due giornate realizzate al maggio da mehta con “la fura dels baus”
    le immagini in effetti erano sorprendenti.
    anche io sono molto legato all’edizione edizione Boulez-Chereau, anche io per anni ho consumato le videocassette rai.
    di questa edizione diciamo che se chereau è grande non meno a mio parere si può dire di boulez . la sua lettura dell’anello è quella che mi affascina di più (in attesa dell’edizione abbado, se mai ci sarà).
    d’accordo sulll’hotter del ’53, il più grande di quelli che ho sentito, anche se confesso di non essere un esperto di voci. ma la sua aveva un magnetismo particolare.

  10. gabrilu ha detto:

    ignoto sorriso
    conosci il DVD del Making Off di questa edizione del Ring? Molto interessante perchè sia Boulez che Chéreau spiegano le ragioni delle loro scelte.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...