SOGNI PROIBITI

La Montblanc Marcel Proust

Sul pennino è incisa una clessidra (smile)

Montblanc Marcel Proust

www.montblanc.com/34.php

Sono belle anche quelle dedicate agli altri (pochi eletti) scrittori.

A ciascuno la sua Montblanc (ri-smile)

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Informazioni su gabrilu

https://nonsoloproust.wordpress.com
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13 risposte a SOGNI PROIBITI

  1. oyrad ha detto:

    Quando ero ragazzetto mi piaceva moltissimo la penna dedicata ad Agatha Christie. Non sapevo che ne esistesse anche una dedicata a Proust! Umpf… non potrò mai permettermela 😦 Posso mettermi a piangere? Grazie… Buuuuuaaaaaahhhhh…

  2. gabrilu ha detto:

    Oyrad
    non per nulla ho intitolato il post “Sogni proibiti” (avrei dovuto aggiungere: per le persone normali) :-I
    Cmq consoliamoci pensando che poi vivremmo nel terrore di perderla (si fa per dire, eh)
    Hai visto anche le altre Montblanc? Se clicchi sul link ci arrivi. Sono tutte bellissime.

  3. oyrad ha detto:

    Mi piace molto quella di Kafka, essenzialissima… ma comunque hai ragione tu: sono tutte bellissime!

    … e ancor più proibite mi sembrano quelle dedicate ai grandi mecenati, da Lorenzo de Medici a Louis XIV a Federico II… di un lusso inaudito! Splendide, forse anche troppo! 🙂

    E pensa che qui vicino a casa mia c’è un negozio concessionario Mont Blanc. Una volta ho buttato l’ occhio anche sugli articoli in pelle esposti in vetrina… così, giusto per farmi venire un’ idea regalo per la mia cara amica Elena… ma appena ho visto il prezzo del più economico portamonete in pelle bianca con bottoncino a pressione… è sbiancata pure la mia di pelle… 😉

  4. amfortas ha detto:

    Sono bellissime, ma io ho un’antipatia viscerale per le stilografiche: chiederò alla mia psicoanalista.
    Ciao 🙂

  5. ignotosorriso ha detto:

    è vero sono belle ma nella azienda dove lavoro sono un pò come il ficus per l’ufficio del direttore di fantozzi (naturalmente non quei modelli lì) e quindi ho sviluppato una repulsione per il marchio.

  6. habanera2 ha detto:

    Per la serie: “Dimmi che penna scegli e ti dirò chi sei”.
    Le ho guardate tutte, attentamente, e ho deciso che non posso fare a meno di una Franz Kafka! Fate qualcosa, che so, magari una colletta, organizzatevi! Io resto in fiduciosa attesa.

    Habanera
    P.S. Siamo tutti in relax… 😉

  7. LilianaRosa ha detto:

    Cara Gabrilu se il relax ti fa trovare queste meraviglie…
    Ma…tanto per sentirmi male, quanto costano?

  8. gabrilu ha detto:

    Amfortas
    io invece ho un’adorazione per le penne stilografiche. Conservo ancora religiosamente la mia vecchia Pelikan nera e verde di… ehm… tanti anni fa.
    Il mio problema è che non so più scrivere a mano. Da quando uso la tastiera non so più scrivere più nemmeno una cartolina, a mano. Nefandi effetti collaterali dell’uso del computer

    ignotosorriso
    paranoie da status symbol.
    Quando le cose sono belle sono belle e basta.
    E non smettono di esser belle solo perchè qualche imbecille apprezza più il loro prezzo che la loro bellezza

    habanera
    a me basterebbe questa di Proust. E perfetta, per me ^___^

    LilianaRosa
    Non mi ricordo più chi l’ha detta (credo Chanel o Vuitton, insomma da quelle parti) ma la frase “se hai bisogno di chiedere il prezzo di una cosa vuol dire che non puoi permetterti di comprarla” mi pare azzeccatissima.
    Io il messaggio l’ho ricevuto: quando non vedo indicato il prezzo di una cosa che mi piace, capisco che non è roba per me 😦

  9. LilianaRosa ha detto:

    Sì, lo so purtroppo, ma proprio per questo mi diverto coi numeri. Mi succede lo stesso con le ricette impossibili, mi piace sapere come si fanno proprio perché so che non le farò mai!
    Siccome da bambina non ho giocato alle signore che prendevano il tè, mi tocca farlo adesso! (Ero Mafalda io, mica Susanita!) :o)!

  10. sgnapisvirgola ha detto:

    Che penna meraviglisa! Un secondo per augurarti buone ferie e lasciarti un bacetto a presto:)

  11. annaritav ha detto:

    Sono tutte splendide! Io vorrei il modello Oscar Wilde e mi piacerebbe ci fosse un modello Emily Dickinson per regalarlo a Giuseppe. Sognare non costa niente… 😛

  12. gabrilu ha detto:

    annarita
    non disperare, vedrai che prima o poi ti faranno anche la Emily Dickinson 😉
    Quello che soprattutto mi piace, di queste penne, è che colgono secondo me molto bene lo spirito dei vari scrittori. Trovo che questa di Proust, ad esempio, lo rappresenti a meraviglia. E non lo dico per il particolare della clessidra che anzi, se vogliamo, è un particolare fin troppo esplicito.
    …Ma qui sto proprio a cercare il pelo nell’uovo 🙂

  13. barbara34 ha detto:

    mon dieu, quel fétiche (spero si scriva così perché lo faccio a memoria)!!!
    io ho una penna in argento che somiglia molto a quella e che molto colpevolmente non porto a sistemare da ANNI ormai, mi sa che ora magari lo faccio 🙂

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