ANTICIPAZIONI

Magda Szabo Il momento
Presto potremo leggere in italiano un altro romanzo di Magda Szabó!

Ho appreso infatti con grande piacere che la casa editrice Anfora, che di Magda Szabó ha pubblicato in italiano Lolò, il principe delle fate ed Abigail prevede per ottobre la pubblicazione di un altro romanzo della grande scrittrice ungherese ormai molto amata anche in Italia.

Si tratta di A Pillanat (Il Momento) la cui traduzione, secondo quanto mi ha cortesemente comunicato la Casa Editrice, che mi ha inviato anche la bozza per la copertina, è appena terminata.
Secondo le anticipazioni ricevute e che sono ben lieta di poter condividere, il romanzo tratta la vicenda dell’Eneide vissuta attraverso gli occhi e la mente di una donna.

  • Post correlati
  • La porta e La ballata di Iza
    Abigail
    Via Katalin

    Annunci

    Informazioni su gabrilu

    https://nonsoloproust.wordpress.com
    Questa voce è stata pubblicata in Libri. Contrassegna il permalink.

    11 risposte a ANTICIPAZIONI

    1. utente anonimo ha detto:

      Accidenti che primizia! Neppure la conoscevo, questa casa editrice…
      Bartleboom

    2. gabrilu ha detto:

      Bartleboom
      Allora ti consiglio di sfogliare il loro catalogo on line. Ci sono cose molto interessanti 🙂

    3. utente anonimo ha detto:

      oh che bella notizia! è da un po’ che giro intorno ad abigail-ma dimmi: la qualità è decente? sono diventata diffidente verso i piccoli editori, troppo spesso le edizioni sono sciatte e piene di refusi e la cosa mi innervosisce anzichenò.

    4. gabrilu ha detto:

      Fiamma
      Certo, io non conosco l’ungherese e non posso dare un giudizio da esperta. Posso però dirti che ho letto Abigail e la traduzione mi è sembrata molto fluida e scorrevole. Non ho trovato refusi (mentre, tanto per dire, ho trovato un sacco di refusi nel volume La ballata di Iza dell’Einaudi, e l’avevo anche scritto, a suo tempo…)
      Questa casa editrice Anfora (che ho scoperto proprio per la Szabo’) ha il grande merito, ai miei occhi, di pubblicare opere di autori dell’Europa centrale a me completamente sconosciuti e mi consente di esplorare letterature di cui so poco o niente (Romania, tanto per dirne una).

    5. utente anonimo ha detto:

      bene! io intendevo proprio qualità spicciola (impaginazione, mancata correzione di refusi e revisione della traduzione); certo, bisogna un po’ fidarsi visto che l’ungherese non mi pare una lingua che è normale sapere:)
      purtroppo il grande editore non è più sinonimo di qualità- e l’esempio della ballata di iza mi pare perfetto (la versione tascabile però l’hanno un po’ sistemata, per fortuna). però è anche vero che spesso i piccoli sono il trionfo della sciatteria e dell’approssimazione. se questo non è il caso, ben venga l’anfora che ci permette di scoprire autori ignoti!
      a me hanno segnalato questi tipi, che mi incuriosiscono non poco:
      http://www.poldilibri.it

    6. PattyBruce ha detto:

      Ottima notizia. Questo, insieme a quello della Némirovsky, entra a far parte della mia lista dei desideri. Grazie!

    7. gabrilu ha detto:

      Patty
      ciao e grazie a te 🙂

    8. utente anonimo ha detto:

      Cara Gabriella,
      complimenti per il tuo blog.
      Posso confermare che la traduzione di “Lolò, il principe delle fate” è molto buona. Lo sto leggendo con mia figlia di 10 anni lei in italiano io in ungherese. Potete leggere delle difficoltà della traduzione di quest’opera su http://www.lanotadeltraduttore.it
      E’ molto interessante.
      E’ abbastanza buona anche la traduzione di “la ballata di Iza”. Avrei poche cose neanche molto significative da ridire. E’ molto importante sapere che il titolo originale di quest’ultima opera è “Pilátus”. Ho visto nelle varie recensioni che purtroppo non si è capito il motivo per cui l’autrice abbia dato questo titolo.

    9. gabrilu ha detto:

      anonimo #8
      Grazie per le belle parole sul blog, e grazie per il link, che mi sembra prezioso.
      Ho trovato la pagina scritta da Vera Gheno, la traduttrice di Lolò il principe delle fate e l’ho letta con molto interesse.
      Metto qui il link specifico

      http://www.lanotadeltraduttore.it/lolo_principe__fate.htm

      Hai ragione sul senso del titolo Pilatus. Io stessa avevo letto qualcosa da qualche parte ma poi me ne ero dimenticata.

      In generale: sono convinta che la letteratura ungherese ci riserbi ancora molte bellissime sorprese.
      Ciao 🙂

    10. utente anonimo ha detto:

      Ne sono convinta anch’io Gabriella.

      Del titolo originale di “La ballata di Iza” hai probabilmente letto su Wuz. Ma il vero motivo per cui il titolo in ungherese è Pilatus non è quello riportato nella loro recensione.

      Nella recensione dell’autrice stessa che accompagna l’edizione ungherese, Magda Szabó fa il paragone tra il comportamento di Pilato e quello di Iza. Sappiamo come Pilato si è lavato le mani della sorte di Gesù. Allo stesso modo Iza si ritiene innocente della morte della madre. Questo viene fatto percepire anche nella seguente parte del libro:
      “…Sei morta, mio povero cuore, io ho cercato di fare tutto ciò che era umanamente possibile per te, ma tu non hai saputo che fartene. Sono innocente. …”
      (Pagina 272 dell’edizione economica Einaudi)

      Questo aspetto non è stato colto secondo me nella versione tradotta. Forse sarebbe stata opportuna una nota del traduttore (come succede per esempio nel libro “Il giovane Holden” o in tante altre opere – la prima che mi è venuta in mente).

      Conosci “Essere senza destino” di Imre Kertesz?
      Non al livello di Magda Szabo ma è godibile anche “Destino di donna” di Margit Kaffka sempre una grande scrittrice del primo Novecento.
      Per salvarli dal macero ho comprato tramite un’associazione anche “Shalim” e “Il testimone oculare cieco” di Andor Szilagyi (così ho scoperto questo scrittore ungherese fino ad allora sconosciuto per me) e “Caro Bopeer” di Tibor Dery (già più conosciuto) – tutti “Edizioni del Labirinto” – collana mappamondo.
      Infine leggerei volentieri tue recensioni sul pragese Bohumil Hrabal. Conosci “La tonsura”, “Ho servito il re d’Inghilterra”?

    11. gabrilu ha detto:

      anonimo #10
      E’ interessante questa cosa che dici a proposito di Pilato e del “lavarsi le mani”.

      Però io trovo che i libri della Szabo (parlo solo dei quattro che ho letto, ovviamente) hanno un fortissimo comune denominatore, una costante che secondo me consiste in questo: c’è sempre un personaggio principale che provoca disastri con azioni compiute assolutamente in buona fede e a fin di bene: succede così in Abigail (la ragazza tradisce senza saperlo il partigiano antinazista), in La porta (la protagonista entra in casa di Emerenc per salvarla e invece indirettamente la uccide), in La ballata di Iza (Iza crede di fare il bene di sua madre, e non si accorge che la uccide lentamente e in un certo senso ne provoca il suicidio), in Via Katalin (Blanka crede di far bene chiudendo il buco nel muro del giardino e non sa che facendo questo determinerà la morte di Henriette)….

      Imre Kertesz. Certo lo conosco ma confesso che ancora non ho avuto il coraggio di affrontare la lettura dei suoi libri. Troppo dolorosi. Ci giro attorno da tanto tempo, leggo articoli, interviste, di tutto ma i libri ancora no. Prima o poi mi dovrò decidere. Certo è una lettura che richiede il momento giusto per farla.

      Di Hrabal invece ho letto credo tutto quello che è stato pubblicato in italiano. Mi piace molto, in particolare Ho servito il re d’Inghilterra

      Ho preso nota dei titoli che hai elencato, grazie dei suggerimenti. Forse non sarà facile trovarli ma terrò gli occhi bene aperti 🙂

    Rispondi

    Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

    Logo WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

    Google+ photo

    Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

    Connessione a %s...