L’ORARIO DELLA VISITA

Paul Morand (il diplomatico che fu anche amico di Marcel Proust) è uno scrittore che mi piace molto soprattutto per il suo stile nervoso, conciso, lapidario; capace di sintetizzare in pochissime righe un ritratto, un’atmosfera, un concetto. Diametralmente opposto a quello di Proust, insomma.

Paul Morand
Paul Morand alla macchina da scrivere nel 1931

Leggendo il suo  Journal d’un attaché d’ambassade, il diario che Morand tenne durante la Grande Guerra dal 1916 al 1917 dopo essere stato trasferito dall’ambasciata francese di Londra all’aministrazione centrale a Parigi come addetto al Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri ad un certo punto mi sono imbattuta in questo passaggio:

“La nuova legge Dalbiez sottopone a nuova visita medica tutti i soldati dei servizi ausiliari e riformati. Vengono convocati anche i ciechi. […] Proust si aspetta di essere convocato; se è di giorno, cosa verosimile, egli non potrà recarsi alla visita, perchè dorme; teme dunque di venire considerato un disertore. Chiede a Lucien Daudet se suo fratello Léon potrebbe ottenere per lui, come favore speciale, una visita medica a mezzanotte”.
(Paul Morand,  Journal d’un attaché d’ambassade – 1916-1917, Gallimard , 1996, pag. 26. La traduz. dal francese è mia)

Nel leggere queste righe ho riso di vero gusto: c’è tutto Proust, in questo aneddoto.

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2 risposte a L’ORARIO DELLA VISITA

  1. oyrad ha detto:

    Di Morand ho letto pochissimo, quasi niente… solo “L’ allure de Chanel”. Se non ricordo male la gloriosa Medusa Mondadori aveva in catalogo anche alcuni suoi titoli…
    Tuttavia non mi sembra che le grandi case editrici gli abbiano recentemente tributato la giusta attenzione… ma se sbaglio, ti prego, correggimi tu! 😉

  2. gabrilu ha detto:

    Oyrad
    Di Morand ci sono parecchie cose, in italiano. Puoi vedere tu stesso su Ibs.
    Certo, un libro come il Journal d’un attaché d’ambassade mi sembra comprensibile che non sia stato tradotto e pubblicato in Italia, è molto “francese”, molto di nicchia.
    Se ti capita per le mani, ti consiglio vivamente di leggere Venezie. I volti di una città nei ricordi di un grande scrittore.

    http://tinyurl.com/6rc5jy

    Tempo fa avevo scritto su questo bellissimo libro una breve paginetta per il sito del Compagno Segreto. La trovi qui

    http://www.compagnosegreto.it/NUMERO7/costellazioni9.htm

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