BREVIARIO DEI POLITICI

Luigi XIV Rossellini

Mi è capitato proprio in questi giorni tra le mani un libriccino dal titolo Breviario dei politici secondo il Cardinale Mazzarino” con una bella introduzione del grande francesista   (e da me amatissimo) Giovanni Macchia.
Per la precisione, il titolo esatto del librino è

EPILOGO DE’ DOGMI POLITICI
secondo i dettami rimastine
dal Cardinal Mazzarino
Dal Latino nell’Italiano idioma
trasportati ultimamente

Il Cardinal Mazzarino (o Mazarino), dopo essersi arricchito in vita, essere diventato l’uomo più potente di Francia, averne fatte di tutti i colori, esser stato (si dice) l’amante di Anna d’Austria morì però rimpianto ed assistito sul letto di morte da colui che sarebbe diventato il Re Sole e che lo stesso Mazzarino aveva contribuito ad educare per diventar tale.

Per inciso: fece anche di tutto per favorire le sue graziose giovani nipotine Geronima e Laura Margherita Mancini riuscendo a farle maritare con eccellenti partiti, eredi di famiglie tra le più antiche ed aristocratiche di Francia.

Rendiamoci conto: a quei tempi non era possibile favorire nipotine e/o avvenenti fanciulle in altro modo, assegnando loro — chessò, tanto per dirne una — un Ministero o almeno un seggio in Parlamento.

… Dunque me ne stavo tranquilla con in una mano questo Breviario spulciando qua e là massime del tipo :

Chi loda le sue cose in altrui presenza invita gli uditori a dimandargliene”

“Bisogna nell’encomiare, o biasimare altrui, non isfogar in troppe esaggerazioni; ma darne il tuo giudizio secondochè richiede la materia; per non rendersi cola troppa veemenza e calore, odioso”

“Leggi o non bisogna pubblicarne affatto, o rarissime”

“Non profferir mai parola disdicevole; poco meno lasciati indurre a qualche atto indecente, ancorchè naturale, e non già malizioso, perchè costoro vengono scherniti dagli altri”.

Mazzarino non fu certo uno stinco di santo,  mi dicevo.

Stinco di santo   certamente      fu  nemmeno  (figuriamoci!)  Luigi XIV.

Di fronte   però a personaggi di quella statura politica    m’è venuto di pensare  a certi politici nostrani ed in particolare a “quelo”, che si crede Napoleone e Luigi XIV insieme ed allora…  e chissà perchè  m’ha preso  un attacco  di  scoramento.

  • Il il Breviario del Cardinal Mazzarino si può scaricare e leggere >> qui
  • Chi invece preferisse il volume tradizionale (io, confesso, sono tra questi) lo può trovare >> qui

Nell’immagine in alto, Jean Marie Patte (Luigi XIV) e Giulio Cesare Silvagni (Mazzarino) nel film di Roberto Rossellini del 1966  La presa del potere da parte di Luigi XIV   del quale avevo parlato >> qui

Advertisements

Informazioni su gabrilu

https://nonsoloproust.wordpress.com
Questa voce è stata pubblicata in Attualita e Storia, Francia, Libri e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

7 risposte a BREVIARIO DEI POLITICI

  1. amfortas ha detto:

    Non essere criptica, non capisco a chi ti riferisci 🙂
    Ciao!

  2. notterrante ha detto:

    (anch’io sono per i volumi tradizionali…)
    mi ha colpito la traduzione di macchia…dopo gli anni ’80 la tendenza è quella di mordenizzare il testo…io sono per il sapore dell’antico…
    figura simbolica, quella del mazzarino. chissà…forse qualcuno si è ispirato a lui…

  3. gabrilu ha detto:

    Dear Amfortas, sono stata criptica, dici?!
    Beh, non posso che risponderti “Honi soit qui mal y pense” , che come è noto è il motto del nobilissimo Ordine della Giarrettiera… (strasmile)

    notterrante
    La traduzione non è di Macchia, che ha invece scritto la prefazione. Nel vecchio volumetto BUR che posseggo io, e che è di parecchi anni fa. Ho visto che nella nuova edizione c’è, olttre la prefazione di Macchia, anche una nota di Sergio Romano che io però non ho letto.

    Tornando alla traduzione: il testo originale è in latino ed ha per titolo “Breviarium Politicorum secundum Rubricas Mazarinicas”.
    Come scrive Macchia nell’introduzione, l’operina comparve in italiano nel 1698, e questa traduzione è proprio quella dell’epoca.
    Ciao 🙂

  4. utente anonimo ha detto:

    No, solo per dire che… Macchia, amatissimo anche da me.

    (Prof quand’ero studentessa, ma non mio ché la sua cattedra di francese era riservata a quelle di Lettere)

    Artemide Diana Jacqueline

  5. gabrilu ha detto:

    Jacqueline/Artemide
    Macchia era (o meglio: per me “è”, perchè per me non è mai morto) un grande.
    Sono veramente contenta che anche tu lo ricordi come merita.
    Ciao 🙂

  6. notterrante ha detto:

    ecco, svelato il mistero…
    grazie…
    buona domenica

  7. utente anonimo ha detto:

    Gabrilù: anche per me è sempre vivo e sempre quando scrivo saggi o articoli letterari mi ispiro al suo modo – inarrivabile – di unire profonde riflessioni con un italiano gradevolissimo e alto.
    Jacq

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...