EROISMI [2]

Hillman

In un momento chiave del celebre film sul generale Patton, un memorabile George C. Scott passeggia per il campo di battaglia a combattimento finito: terra sventrata, carri armati bruciati, cadaveri.

Volgendo lo sguardo a quello scempio, esclama:

«Come amo tutto questo. Che Dio mi aiuti, lo amo più della mia vita»

Considero Hillman uno dei miei Maestri. Permettetemi di citarlo.

JAMES HILMAN
James Hillman
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3 risposte a EROISMI [2]

  1. carloesse ha detto:

    Ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente, una ventina di anni fa, e di sedere a cena accanto a lui in un ristorantino di via Margutta, qui a Roma, al termine di un convegno al quale alcuni miei amici l'avevano invitato.
    Non solo un maestro, anche una bella persona.

  2. utente anonimo ha detto:

    Il napalm, lo senti? Non c'è niente al mondo che abbia questo odore.
    Mi piace l'odore del Napalm al mattino.
    Una volta abbiamo bombardato una collina, per dodici ore, e finita l'azione siamo andati a vedere. Non c'era più neanche l'ombra di quegli sporchi bastardi.
    Ma quell'odore… sai quell'odore di benzina? Tutto intorno. Profumava come… come di vittoria.
    Un bel giorno questa guerra finirà.

    Perdona la lunga assenza di commenti, in realtà ti leggo quasi sempre, ma sono piuttosto acciaccato. La frase che hai riportato mi ha ricordato quella sopra, anche se i contesti sono diversi.
    Non è un caso, credo, che a pronunciare le frasi siano due ufficiali e non due semplici soldati, tu che en dici?
    Ciao gabrilu.

  3. gabrilu ha detto:

    carloesse
    concordo

    amfortas
    eh eh.  Il fascino perverso dell'Apocalisse…magari accompagnato dalla cavalcata delle Walkirie  

    Caro Amfortas, commentare deve essere un piacere, mica un dovere, e poi  se   ci mettessimo a   parlare di acciaccature…  ti dico solo  che se Atene piange, Sparta non ride  perciò  beh,  lasciamo perdere.
    Ascoltiamo  buona musica, cerchiamo di leggere buoni libri e cerchiamo  — soprattutto —    di non farci  il fegato troppo a pezzi quando guardiamo  i Tiggì…
    Bacioni (se posso permettermi)

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