BERLINGUER E LA QUESTIONE MORALE. TRENT’ANNI DOPO

Enrico Berlinguer

“Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi. Se questi elementi non ci sono, l’operazione non può riuscire”

Enrico Berlinguer, La Questione Morale, intervista rilasciata ad Eugenio Scalfari
La Repubblica, 28 Luglio 1981

Berlinguer La questione morale
Il testo integrale dell’intervista si può anche leggere on line >> QUI
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Informazioni su gabrilu

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3 risposte a BERLINGUER E LA QUESTIONE MORALE. TRENT’ANNI DOPO

  1. utente anonimo ha detto:

    Incredibile che siano passati trent'anni, mi sembra davvero ieri.
    Forse è la tremenda attualità delle parole che m'influenza, boh.
    Ciao Gabrilu.

  2. valigiesogni ha detto:

    Grazie Gabrilù. Ho votato per la prima volta nel 1994 e ieri sera, nel rivedere alcune scene, ho riflettuto su quanto il mio interesse per la Politica sia andato a scemare, anno dopo anno, votazione dopo votazione. Ho letto l’intervista a Berlinguer e mi sono dovuta soffermare sulla verità di questo passaggio:
    “Anzitutto: molti italiani, secondo me, si accorgono benissimo del mercimonio che si fa dello Stato, delle sopraffazioni, dei favoritismi, delle discriminazioni. Ma gran parte di loro è sotto ricatto. Hanno ricevuto vantaggi (magari dovuti, ma ottenuti solo attraverso i canali dei partiti e delle loro correnti) o sperano di riceverne, o temono di non riceverne più. Vuole una conferma di quanto dico? Confronti il voto che gli italiani hanno dato in occasione dei referendum e quello delle normali elezioni politiche e amministrative. Il voto ai referendum non comporta favori, non coinvolge rapporti clientelari, non mette in gioco e non mobilita candidati e interessi privati o di un gruppo o di parte. È un voto assolutamente libero da questo genere di condizionamenti. Ebbene, sia nel '74 per il divorzio, sia, ancor di più, nell'81 per l'aborto, gli italiani hanno fornito l'immagine di un paese liberissimo e moderno, hanno dato un voto di progresso. Al nord come al sud, nelle città come nelle campagne, nei quartieri borghesi come in quelli operai e proletari. Nelle elezioni politiche e amministrative il quadro cambia, anche a distanza di poche settimane.
     
    Ho come il terrore che lo scenario non sia cambiato affatto.
    Un abbraccio.

  3. utente anonimo ha detto:

    Hai sentito della notizia che Splinder potrebbe venire chiuso entro il 24 Novembre? Forse dovresti fare un backup del tuo blog.

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