LA FEDE E (E’) LA GUERRA

Gustave Dore Crociati
Dire: “la guerra è religione” ci conduce solo a metà strada. Al di là, troviamo un enunciato ben più grave: la religione è guerra
[…]
Dove la vita è vissuta nei miti, gli dei sono così palesemente presenti nell’animazione della vita che non hanno bisogno della nostra fede.

La fede è invece la componente psicologica essenziale della religione. Senza la fede, sacrifici, preghiere, atti di devozione sono gesti vuoti. Ed è la fede che ci porta alla guerra.


[…]
le guerre occidentali sono appoggiate dal Dio cristiano, e alla sua chiamata alle armi non ci possiamo sottrarre perché siamo tutti cristiani, indipendentemente dalla fede che seguiamo, dalla chiesa che frequentiamo o anche dalla nostra professione di ateismo. Puoi essere ebreo oppure musulmano, puoi rivolgerti al tuo dio con i riti della Santeria, puoi fare parte della Wicca, ma se vivi nel mondo occidentale, psicologicamente sei cristiano, marchiato indelebilmente con il segno della croce nel cuore e nella mente e in ogni fibra del corpo. Il cristianesimo è dappertutto, nelle parole che usiamo, nelle bestemmie che pronunciamo, nelle rimozioni che rafforziamo, nello stordimento che cerchiamo, nella eredità di assassini religiosi della nostra storia: l’assassinio degli ebrei, l’assassinio dei cattolici, l’assassinio dei protestanti, dei mormoni, degli eretici, dei dissidenti, dei liberi pensatori… Se pensi che la tua anima personale sia distinta dal mondo esterno e che consapevolezza e coscienza morale siano localizzate in quell’anima (e non nel mondo esterno) e che perfino il gene egoista sia individualizzato nella tua persona, allora, psicologicamente, sei cristiano. Se la tua prima reazione a un sogno, a una notizia, a un’idea è di operare immediatamente una divisione tra bene e male morali, allora, psicologicamente, sei cristiano. Se associ il peccato alla carne e ai suoi impulsi, ancora una volta, psicologicamente sei cristiano. Se noti quando un presentimento si realizza, se prendi le sviste come segnali e credi nei sogni, ma poi ti affretti a liquidare queste intuizioni come “superstizione”, sei cristiano, perché quella religione mette al bando ogni forma di comunicazione con l’invisibile che non sia Gesù. Quando volti le spalle ai libri e allo studio, per cercare nei tuoi sentimenti intimi risposte semplici a problemi complessi, sei cristiano, perché il cristianesimo dice che il Regno di Dio e la voce del Suo vero Verbo sono nell’interiorità. Se la tua teoria psicologica designa certi stati dell’anima con espressioni come ambivalenza, io debole, scissione, crollo, confini incerti, e ne ha paura considerandoli malattie, allora sei cristiano, perché quei concetti esprimono l’adesione a un’autorità centrale, unica e potente. Se pensi che i dati apparentemente casuali della storia abbiano una finalità, segnino in qualche modo un’evoluzione, e che la speranza sia una virtù e non un’illusione, allora sei cristiano. E sei cristiano quando credi che alla fine del tunnel delle umane disgrazie ci attenda la risurrezione della luce invece che la tragedia irrimediabile o il caso o la sfortuna.

James Hillman, Un terribile amore per la guerra

============
Gustave Dore, Entrata dei Crociati a Costantinopoli nel 1204.
Advertisements

Informazioni su gabrilu

https://nonsoloproust.wordpress.com
Questa voce è stata pubblicata in Citazioni, Libri e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a LA FEDE E (E’) LA GUERRA

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. Piero ha detto:

    Difficile scegliere un’immagine migliore. La Quarta Crociata merita le maiuscole solo per l’infamia che non può essere ricondotta a dimensioni meno che elefantiache.

  3. carloesse ha detto:

    Non c’è nulla di peggio dell’uomo che per fede (qualsiasi fede, religiosa, politica, e, ahimè, al giorno d’oggi anche “sportiva”) si appella all’essere nel giusto e cancellando ogni senso critico di cui dovrebbe essere dotato scaccia “nell’errore” tutta la parte di umanità che la pensa diversamente. Non so se la guerra sia sempre originata dalla fede cieca. Sicuramente però se ne è sempre nutrita, e se ne nutre ancora oggi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...