NIENTE, E’ OVVIO !

Esther Singer Kreitman

E’ uno Shabbat d’inizio Novecento in un piccolo villaggio ebraico (uno shtetl) della Polonia, un piccolo gruppo di casette e capanne e “perfino il vento e la neve si riposano”. In una di queste capanne, una ragazzina si rivolge al rabbino suo padre, che loda gli studi del fratello e prevede per lui un futuro di brillante talmudista.

<<“padre, e io che cosa sarò un giorno?” aveva chiesto Debora all’improvviso, un po’ per scherzo un po’ sul serio, poichè, per quanto riuscisse a ricordare, non le era mai toccata una parola di lode.

Reb Avram Ber fu preso alla sprovvista. Tra gli ebrei osservanti era opinione consolidata che nella vita una donna potesse sperare in un unico traguardo: portare la felicità in casa, servendo il marito e dandogli dei bambini. Di conseguenza non degnò Debora neppure di una risposta; ma quando lei insistette, replicò semplicemente: “che cosa sarai tu un giorno? niente, è ovvio!”>>

Esther Singer Kreitman, Debora

Le foto del video sono di Roman Vishniac, di cui ho parlato >> qui

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6 risposte a NIENTE, E’ OVVIO !

  1. Grazia ha detto:

    E in quante hanno pensato che fosse ovvio. A volte penso alla mia fortuna di essere nata in un periodo e in una situazione in cui il niente non era scontato e a tutte quelle che, invece, sono rimaste indietro.E che avrebbero meritato di più.

    • gabrilu ha detto:

      @Grazia
      il tuo commento mi fa riflettere sul fatto che oggi, molte donne — specialmente dell’ultima giovane generazione — che vivono in un periodo ed in una situazione molto
      diversa da quella di Debora corrono un rischio forse ancora più grande.

      Quella di ritenere che tutti i diritti e le libertà di scelta di cui godono siano un fatto ***ovvio e scontato***

      Invece, bisogna sempre ricordare che, per le donne NIENTE E’ MAI OVVIO una volta e per sempre.

      Ci si dovrebbe sempre ricordare (e qui restringo il campo all’Italia) che (per esempio)

      – diritto di voto
      – diritto di famiglia (che ha permesso alla donna di non andare in galera per adulterio)
      – diritto alla maternità libera e responsabile
      – diritto di scegliersi marito, amante, fidanzato e persino il sesso della persona da amare … etc. etc. etc.

      …non sono diritti che ci sono stati regalati, ma sono tutti diritti strappati con le unghie e con i denti dalle lotte di generazioni di donne prima della nostra, della loro.

      Nulla è immutabile e dato una volta per sempre.

      Tutto quello di cui oggi disponiamo può sempre venirci tolto.

      La Storia (e non solo quella delle donne) purtroppo insegna.

      Bisogna tener sempre occhi aperti e antenne tese.

  2. nicole ha detto:

    La sorella maggiore dei Singer ebbe vita difficile, anche infelice.Ma riuscì a coronare i suoi sogni, visto che il suo libro ora tu menzioni.
    Hai ragione Gabrilu, proprio non possiamo permetterci di stare adagiati su allori.Ma non vale solo per le donne e questo pare che in tanti non capiscano.

  3. gabrilu ha detto:

    @Nicole
    hai ragione, vale per tutti. Però per le donne vale ancora di più…

  4. Dragoval ha detto:

    Pensavo ad Hetty Hillesum ed Anne Frank. Contesti diversi, certo, ma chissà papà Singer come ci sarebbe rimasto.

  5. gabrilu ha detto:

    @Dragoval
    è ovvio

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