FACCIA A FACCIA

image

Una passione in comune.
Uno strumento in comune.
Affinità e differenze nel coltivare la passione, nell’utilizzazione dello strumento.


Stefano Bollani e Chick Corea, Umbria Jazz 2009

Jobin, Thelonious Monk, Duke Ellington, Rodrigo (Aranijuez — per la serie: che volete di più dalla vita –) e Spain (frame 08.32) (che è di Corea, c’è bisogno di ricordarlo?)


Kenny Barron e Brad Mehldau, Umbria Jazz Festival

Barron e Mehldau si cimentano invece con Billie’s Bounce di Charlie Parker (non so se mi spiego, neh…)

Nei due video ci sono due “grandi vecchi” e due “grandi giovani”.
E allora?
E’ per me un piacere incommensurabile vedere Chick Corea suonare con Bollani, e Kenny Barron con Brad Mehldau.

…Anzi, già che ci sono, e presa dall’entusiasmo, metto anche il qui di seguito quartetto in cui possiamo vedere all’opera due “grandi vecchi” e due bravissimi giovani:


Bill Evans, Marian McPartland, John Lewis, Patrice Rushen, Monterey Jazz Festival ’75
image

Anche loro si cimentano con il Billie’s Bounce di Parker.

Quello che voglio dire è che in una sfida faccia a faccia certamente si può (ed è ovvio che sia così) preferire l’uno o l’altro, ma che mi piacerebbe vedere due competitori che nutrono le stesse passioni e che amano lo stesso strumento suonare assieme, completandosi a vicenda.

Perchè quello che ha l’uno manca all’altro, e viceversa.

Insieme, invece, sono una forza.

Annunci

Informazioni su gabrilu

https://nonsoloproust.wordpress.com
Questa voce è stata pubblicata in Arte e Spettacolo, Attualita e Storia e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a FACCIA A FACCIA

  1. Giuseppe Ierolli ha detto:

    Mi sembra di intravedere qualche allusione in questa descrizione di faccia a faccia musicali…

    • Marinella ha detto:

      Sono completamente d’accordo con te: se i 2 lavorassero insieme, liberi da schemi fissi e vecchie ingerenze, sarebbe una gran cosa per il nostro Paese

      • gabrilu ha detto:

        @Marinella
        “schemi fissi” e “vecchie ingerenze”.
        Riusciranno, i due, a suonare assieme?
        Questo è, secondo me, il punto.
        Ci riusciranno, i due? Ma soprattutto, riusciranno i talebani e gli ayatollah delle opposte tifoserie anche solo a pensare ad una ipotesi del genere?

        Perchè il pericolo, secondo me, non sono i due (i quali due sanno benissimo che politica è anche sinonimo di negoziazione e del trovarsi molto spesso a dover inghiottir rospi), ma le loro tifoserie.

        Molte delle quali tifoserie, soprattutto le più assatanate (e ne ho viste, in giro in questi giorni, eh, se ne ho viste!), sono dispostissime a castrarsi pur di non concedere un punto a quello che considerano essere un avversario. “Avversario”?! Che dico! No, un Nemico!

        Preferirebbero sprofondare nel nulla (salvo ovviamente dar poi sempre la colpa all’ “altro”) pur di non cedere di un millimetro sul versante “duri e puri”.

        Voce fuori campo: Perchè poi, in tutto questo, abbiamo a che fare con problemi di identità e di eventuale messa in discussione della stessa, di messa in discussione di — a volte anche lunghissime e travagliate e rispettabilissime — storie personali ed insomma con un sacco di roba serissima che sarebbe problematico nonchè noiosissimo affrontare nel misero spazio di uno “spazio commenti”. Ho in mente alcuni nomi precisi, a livello di big nazionali.

        Ma sto divagando.

        Intanto, benvenuta.

        Le primarie del PD smuovono, vedo 😉

  2. Dragoval ha detto:

    Temo che ai due destinatari ideali del messaggio l’idea di una collaborazione a quattro mani non sia proprio venuta- ma chissà, non è mai troppo tardi, con buona pace degli immancabili e onnipresenti consiglieri di frode…..;)

  3. gabrilu ha detto:

    E cmq prendo atto che nessuno si fila gente come Bill Evans, Brad Mehldau, Chick Corea, Stefano Bollani, Marian McPortland, Kenny Barron.
    Sniff 😦

  4. carloesse ha detto:

    Ennò, è grande musica quella che ci regali qui (fra l’altro non conoscevo Patrice Rushen). Grande musica e grandi musicisti. Grazie. Non è però difficile trovarne, anche in questo paese. Qui difficile è trovare grandi politici, e soprattutto grande politica, assente in questo paese da tempo immemore. Anzi, da alcuni decenni assistiamo alla più piccina che ci sia.

    • gabrilu ha detto:

      @carloesse
      ma certo! Tanto per dirne solo alcuni, e limitandoci al jazz, a me piacciono moltissimo, oltre a Stefano Bollani, Enrico Rava, Paolo Fresu e parecchi altri…
      Ma questa volta volevo due pianoforti “faccia a faccia” 😉 e su YouTube non ho trovato video decenti di italiani.

  5. gold account ha detto:

    Pianista, compositore e arrangiatore, Kenny Barron iniziò a suonare a livello professionale quando era ancora ragazzo, nell’orchestra di Mel Melvin.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...