UDITE UDITE RUSTICI ATTENTI E NON FIATATE

Gaetano Donizetti, Elisir d’amore
Atto I°, Ruggero Raimondi interpreta Dulcamara

Perchè ho postato questo video?
…Ragasse/i, son mica qui a limar per voi i denti del caimano e spiattellarvi tutto e subito, neh, ragasse/i

Datevi una mossa anche voi, muovete un po’   il  mouse, perbacco e perdindirindina 🙂

Dulcamara
Udite, udite, o rustici
attenti non fiatate.

Io già suppongo e immagino
che al par di me sappiate
ch’io sono quel gran medico,
dottore enciclopedico
chiamato Dulcamara,
la cui virtù preclara
e i portenti infiniti
son noti in tutto il mondo… e in altri siti.
Benefattor degli uomini,
riparator dei mali,
in pochi giorni io sgombero
io spazzo gli spedali,
e la salute a vendere
per tutto il mondo io vo.
Compratela, compratela,
per poco io ve la do.
È questo l’odontalgico
mirabile liquore,
dei topi e delle cimici
possente distruttore,
i cui certificati
autentici, bollati
toccar vedere e leggere
a ciaschedun farò.
Per questo mio specifico,
simpatico mirifico,
un uom, settuagenario
e valetudinario,
nonno di dieci bamboli
ancora diventò.
Per questo Tocca e sana
in breve settimana
più d’un afflitto giovine
di piangere cessò.

O voi, matrone rigide,
ringiovanir bramate?
Le vostre rughe incomode
con esso cancellate.
Volete voi, donzelle,
ben liscia aver la pelle?
Voi, giovani galanti,
per sempre avere amanti?
Comprate il mio specifico,
per poco io ve lo do.
Ei move i paralitici,
spedisce gli apopletici,
gli asmatici, gli asfitici,
gl’isterici, i diabetici,
guarisce timpanitidi,
e scrofole e rachitidi,
e fino il mal di fegato,
che in moda diventò.
Comprate il mio specifico,
per poco io ve lo do.
L’ho portato per la posta
da lontano mille miglia
mi direte: quanto costa?
quanto vale la bottiglia?
Cento scudi?… Trenta?… Venti?
No… nessuno si sgomenti.
Per provarvi il mio contento
di sì amico accoglimento,
io vi voglio, o buona gente,
uno scudo regalar.

Coro
Uno scudo! Veramente?
Più brav’uom non si può dar.

Dulcamara
Ecco qua: così stupendo,
sì balsamico elisire
tutta Europa sa ch’io vendo
niente men di dieci lire:
ma siccome è pur palese
ch’io son nato nel paese,
per tre lire a voi lo cedo,
sol tre lire a voi richiedo:
così chiaro è come il sole,
che a ciascuno, che lo vuole,
uno scudo bello e netto
in saccoccia io faccio entrar.
Ah! di patria il dolce affetto
gran miracoli può far.

Coro
È verissimo: porgete.

Oh! il brav’uom, dottor, che siete!
Noi ci abbiam del vostro arrivo
lungamente a ricordar

Il “vucumprà” della situascion aka Dulcamara è il grande amore mio Ruggero Raimondi

image

Allora, si diceva: perchè questo video?
Beh, perchè

“uno scudo bello e netto in saccoccia faccio entrar” ammè m’ha fatto pensare al nostro Dulcamara nazionale che noi italiani ci ritroviamo sempre tra i piedi ed anche che le stesse cose ritornano — musilianamente — ahinoi pressochè sempre 🙂 (=smile)

see

Gli effetti diretti e collaterali non sempre sono solo negativi.

Ammè il Dulcamara nostrano ha avuto come effetto di farmi andare a riascoltare (e con gran diletto) tutto L’elisir d’amore.

Ed è stato un bell’ascoltare (quello dell’ “Elisir d’amore”, dico 🙂

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Informazioni su gabrilu

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11 risposte a UDITE UDITE RUSTICI ATTENTI E NON FIATATE

  1. anna setari ha detto:

    Sono effetti collaterali non voluti e certo del tutto impensati da nostro Dulcamara. Grazie per averli condivisi:-)

  2. Dragoval ha detto:

    Tra una ventina di giorni, vorrei tanto poter dedicare al sunnominato personaggio Una furtiva lacrima….

    • gabrilu ha detto:

      @Dragoval
      io la penso come Renzi ( voce fuori campo ——> ah! Ella citò Renzi! Il diavolo! Vade retro Satana!).
      Beh, insomma: è mia abitudine non dir quattro se non ce l’ho nel sacco.

      Adda passà ‘a nuttata (come ben sapeva il saggio Eduardo)

      • Renza ha detto:

        Purtroppo, la notte sembra senza fine. E non perchè c’è un Dulcamara ma perchè ci sono ancora troppi che permettono a colui di essere tale.

      • gabrilu ha detto:

        @Renza
        infatti io non ce l’ho con il Propositore del Condono Tombale (cosa che, detto tra parentesi, ho trovato assolutamente geniale e ci ho riso ieri sera per tutta la sera ed ho fatto clap clap con le manine)

        Ce l’ho con quelli che gli vanno appresso.
        autrement dit nutro sempre meno simpatia e fiducia per gli italiani.

        Tutto sommato la considero, questa, una (mia) fortuna, perchè così, non sentendomi ancorata più di tanto, mi riesce meglio appassionarmi e cercare di capire le storie “di confine” (ma sto divagando. Magari ne riparlo un’altra volta)

  3. Dragoval ha detto:

    @ Renza e @gabrilu

    E allora alla fine aveva ragione quell’altro signore, anche lui pelato e piuttosto autoritario, quando sosteneva che governare gli italiani non è difficile, è inutile….anche perché, comunque vada, sessanta milioni di italiani giureranno di aver votato per i vincitori (per vantare l’esigibilità di eventuali “crediti” elettorali,ovvio).

    • Renza ha detto:

      Ahi, ahi, Dragoval, non vorremmo mica cadere nel tranello di chi dice che quel tal
      ” signore” ha fatto ( e detto) anche cose giuste…? Prima di lui e in modo più tragico e grandiso era stato Leopardi a parlare dei ” costumi degli italiani” ( anche troppo citato).
      Quanto alla fiducia, Gabrilu, per me è persa da tempo ( anche se andrò a votare, naturalmente). Aspettiamo le tue storie di frontiera, ma l’ auspicio (personale) sarebbe di poterle varcare stabilmente, le frontiere.

  4. Dragoval ha detto:

    @Renza, no no, non era questo il senso, quanto piuttosto il fatto che se una simile osservazione è venuta in mente anche ad uno che di mestiere faceva il dittatore e non aveva dunque problemi di governabilità……
    Del resto, senza neanche scomodare i dittatori e rischiare equivoci di revisionismo, che noi italiani siamo un tantino riottosi a lasciarci governare (perché siamo fermamente convinti che leggi e regole valgano esclusivamente per gli altri) è un dato di fatto, mi sembra.
    E poiché di questo, da bravi italiani, sono convinti anche ministri, deputati e senatori, ecco che paradossalmente in Italia raggiungiamo una perfetta democrazia rappresentativa, dopo tutto, e quindi in ogni caso non avremo affatto di che lamentarci.

  5. gabrilu ha detto:

    Eugenio Scalfari nella lenzuolata domenicale su La Repubblica del 10 febbraio 2013 ha scritto

    “Berlusconi ormai promette la luna a ruota libera; Grillo lancia il suo “vaffa” in tutte le direzioni, sui partiti, sulla politica, sull’Europa, sullo “spread”, sull’euro. Se sapesse che Aristotele enunciò la primazia della politica su tutte le altre attività dello spirito, il “vaffa” colpirebbe sicuramente anche lui.

    È possibile che metà degli elettori possano affidarsi a questi Dulcamara? È una semplificazione del tipo “fai da te”; gli schieramenti in campo sono troppi, le differenze tra loro sono sofisticate, il “fai da te” sceglie i due populismi che, ovviamente, sono contrapposti tra loro.”

    Il testo completo dell’articolo di Scalfari chi vuole lo trova >>QUI

    Beh, che dire se non che “Son felice, son contenta” … di constatare che anche Scalfari apprezza Donizetti? 😉

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