A TEMPO INDETERMINATO

 

pausa

Me ne vado dall’Italia per un mese circa. Mi connetterò, ma solo per navigare, leggere e rispondere ad eventuali commenti e/o messaggi di posta elettronica.

NonSoloProust si prende una pausa a tempo indeterminato. Non ci saranno nuovi post fino a… fino a quando? Non ne ho la minima idea.

Buona estate a tutte/i 🙂

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Informazioni su gabrilu

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24 risposte a A TEMPO INDETERMINATO

  1. Andrea Renyi ha detto:

    Buone vacanze, e spero di rileggerti presto perché il tuo è uno di quei rari blog letterari che non parla solo di letteratura di lingua inglese. Senza parlare della qualità – altissima – dei tuoi post. Tanti auguri, cara Gabrilù!

    • gabrilu ha detto:

      Andrea Renyi
      e pensa te che vengo da un mese di letture in full immersion rigorosamente british 🙂

      … Ma capisco quello che intendi dire, e figurati se non sono d’accordo 🙂

      Con certe persone non è necessario entrare in particolari, mi illudo ci si capisca anche con poche parole

  2. Ciuschidda ha detto:

    Buone vacanze a te cara Gabriella!

  3. Fani ha detto:

    Buone vacanze,Gabriella,e grazie per i tuoi sempre interessanti e graditissimi post

  4. gabrilu ha detto:

    Andrea Renyi, Ciuschidda, Fani

    Io vado in vacanza? In Vacanza. In vacaaaaaanza?!?
    Ragasse.
    Diciamo le cose come stanno.

    Io fuggo dall’Italia.

    vacanza = latino vacatia da VACANS participio presente del verbo “VACARE”, esser vacuo, ingombro, libero, senza occupazione.

    Ma ormai, anche chi (come me) vorrebbe fuggire non ha speranze.
    Ormai, con le connessioni, i WI-FI, tutti i marchingegni che tanto ci piacciono…. non ci si può salvare da Isso.

    Isso mi perseguiterà anche là, lo so 😦
    Benchè io lo voglia ardentemente impiparmene di Isso.

    Ma vi sembra avvoi che io possa, anche all’estero (all’estero! Era una vita che volevo dire “All’estero”) fare finta che Isso non c’è?

    E’ da tre giorni che mi alleno a rispondere a domande del tipo (che già lo so che sarà la prima cosa che mi diranno appena varcata la frontiera) :

    “… Ma com’è possibile che voi italiani … ancora…..”

    Stendo un velo pietoso sul resto.

    Che glie devo rispondere?

    Che tanti italiani (non io, eh, vi prego di credere) sono fatti così.
    Isso a loro gli piace.

    Chi è capace di farsene una ragione se la faccia.
    Io una ragione non me la faccio.

    (Con buona pace delle sgrammaticature)

  5. Grazia ha detto:

    Buonissime vacanze e, se per caso passi dalle mie parti, sai dove trovarmi; Per me sarà un grande piacere ricontrarti!

    • gabrilu ha detto:

      @ Grazia, anche a me farebbe un gradissimo piacere rivederti. Ma Parigi e’ per me una droga, quando sono qui non riesco ad allontanarmene nemmeno per una gita fuori porta, che ci posso fare?
      Ciao e sempre complimenti per il tuo splendido Blog che leggo sempre anche se non commento quasi mai
      Per ora – che coincidenza – sono proprio immersa nei Monet, le sue ninfee, ed il tuo ultimo post me lo sono proprio goduto. 😃

  6. Andrea Parrino ha detto:

    Cara Gabriella, le parole che usi per comunicare la tua assenza non mi avevano fatto pensare ad una vacanza. Con ansia e trepidazione ti giungano i pensieri di chi è’ legato a te tramite nonsoloproust e ti legge con emozione, ma di certo con affetto e ammirazione. Per un tecnico un tempo indeterminato non e’ necessariamente lungo; io spero vivamente che sia corto. A
    presto Vvai e sentiti amata. Andrea

  7. Andrea Parrino ha detto:

    Gabriella,

    A presto!
    Vai
    e sentiti amata.

  8. valigiesogni ha detto:

    Buona fuga, carissima!
    A me le tue fughe piacciono parecchio perché al tuo ritorno questo posto qui sarà ancora più bello del solito, con riflessioni, immagini, video e letture. Uh quante letture farai in questi giorni di latitanza (e non dire di no chè ormai ti conosciamo abbastanza, non ci freghi più!)
    Un abbraccio.

    • gabrilu ha detto:

      @ valigiesogni
      beh, si, leggo 😉
      Per il resto, ho mille cose da vedere e da rivedere.
      Ma mi piace anche ciondolare per le strade senza obiettivi precisi 😄

  9. Jonuzza@yahoo.it ha detto:

    Ancora in Francia? Io no so viaggiare sola, questo e’ il mio cruccio e quindi sto sempre qua…

    • gabrilu ha detto:

      @ Jonuzza
      ne abbiamo gia’ parlato e ripeto il consiglio: provaci, c’e’ sempre una prima volta per tutto!
      Ciao sono contenta di rivederti qui 😊

  10. angela ha detto:

    Cara Gabrilu’ sono perfettamente consapevole non essere alla tua altezza culturalmente ,però ti prego non smettere di scrivere.I tuoi commenti sono veramente speciali.Ciao

    • gabrilu ha detto:

      @ angela, ma che dici.
      e’ solo che quando dedico un post ad un libro cerco di andare al di la’ dei generici “mi piace/non mi piace” o di cavarmela sciorinando emoticon e punti esclamativi.
      Tutto qua.
      Ciao, e grazie per l’incoraggiamento. ☺

  11. Lorenzo ha detto:

    Cara Gabriella, viaggiare da soli è meraviglioso, farlo a Parigi ancora di più, per un mese è il massimo, come ti capisco, appena posso scappo anche io là e rinasco. Ti leggo sempre, ho iniziato la Recherche da poco per colpa tua, e te ne sarò sempre grato. Buone vacanze e buon rientro.
    Lorenzo

    • gabrilu ha detto:

      @ Lorenzo
      … e se poi aggiungi che per mia scelta e’ da un mese che non vedo canali televisivi italiani (leggo le notizie essenziali ogni mattina in Rete e questo gia’ mi basta ed avanza) puoi immaginare il vantaggio in termini di igiene mentale. 😃

      Salutami Proust: se fosse vero che della tua scelta di leggerlo io sarei in qualche modo anche in minima parte responsabile ,beh, ecco, questa sarebbe proprio una colpa di cui non potrei pentirmi mai!
      Ciao e grazie! 😊

  12. nicole ha detto:

    Ogni tanto passo di qua e vedo che la serranda è ancora chiusa e inizio a preoccuparmi.Un poco di invidiuccia , forse, per Gabrilu che è fuggita a Parigi e ha lasciato noi comuni mortali in questa landa a lavorare ( parlo per me).Anche a me piace viaggiare da sola,e son anni che non lo faccio,mentre ho amiche che mai lo farebbero.
    Estate da dimenticare per me… non vedo l’ora di staccare in ottobre.Ma ho letto tanto in luglio: i miei amati scrittori sardi.Lo so che son cose di nicchia, ma ne ho scoperto uno che conoscevo solo come noto avvocato penalista, a sua volta figlio di penalista ucciso da cliente che non aveva apprezzato la sua consulenza…insomma succede..e non solo nella Nuoro dei primi del ‘900.
    Aveva studiato anche a Berlino, eletto al Parlamento per una legislatura.. un libro che è autobiografico, ma anche una analisi della società barbaricina fatta da un uomo integerimmo, colto, che aveva viaggiato e conosciuto anche la Germania oltre all’Italia continentale.
    Io che son appassionata di Sardegna, della società sarda e della sua evoluzione diciamo negli ultimi 150 anni, una piccola mania..ci ho abitato tre anni da ragazzina e per me era un mondo così lontano, ma ho conosciuto persone indimenticabili e da questo è nato interesse). Lo scrittore in questione si chiama Gonario Pinna, al caso qualcuno avesse la curiosità.

    Isso..non se ne può più!!nemmeno io leggo più giornali italiani, ma compare anche in quelli stranieri, forse in quelli coreani no, ma non mi sono ancora attrezzata per leggerli.

    • gabrilu ha detto:

      @Nicole, mi dispiace molto per la tua problematica estate e un milione di auguri a te e a tuo marito per il superamento di questo brutto periodo.
      Per il resto, grazie per la segnalazione (quanto convinta ed appassionata!) di questo scrittore sardo che non conoscevo.
      In quanto alle “nicchie”… anch’io mi occupo spesso di autori e testi considerati “di nicchia” ma non me ne dispiaccio affatto, al contrario!
      Ciao, a presto e di nuovo un grosso In Bocca al Lupo! 😊

  13. nicole ha detto:

    oddio, non è che lo avveo già detto?? Perdonatemi al caso, ho avuto mesi intensi, faticosi e pieni di pensieri per la salute della mio amatissimo consorte.Grazie della comprensione.

  14. Amfortas ha detto:

    Cara gabrilu, oggi ho incrociato un tuo sintetico commento su un blog che evidentemente frequentiamo entrambi. Sai, quello delle navi a Venezia…hai intenzione di lasciarci in stand by ancora per molto? No, perché sai com’è, qua ci tocca leggere solo stupidaggini e si sentiamo la mancanza di qualcosa di…corposo. Intanto ti consiglio un libro, di cui presto uscirà una recensione ufficiale sulla rivista dove scrivo (ma chissenefrega, peraltro): Joseph Schmidt, un tenore in fuga (The pocket tenor). Chissà, siccome è uscito da più di un anno magari lo conosci già, boh. A presto, ciao!

  15. nicole ha detto:

    Anche io la penso come Amfortas, più che a tempo inderminato qui è a oltranza chiuso!! 🙂 🙂

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