“DAVANTI SI POTEVA VEDERE LA COSTA FRANCESE…”

 

Hemingway e Capa_Giugno1944_Portland
Robert Capa ed Ernest Hemingway alla base navale di Portland, Giugno 1944
(fonte)

“Nessuno ricorda la data della battaglia di Shiloh. Ma il giorno in cui prendemmo la spiaggia Volpe Verde era il 6 giugno, e il vento soffiava forte da nordovest. Man mano che procedevamo verso la terraferma nella luce grigia del primo mattino, i battelli d’acciaio da trentasei piedi a forma di bare ricevevano solide lamine verdi d’acqua che andavano a cadere sulle teste coperte da elmi dei soldati, stipati spalla a spalla nel difficile, goffo, scomodo, solitario cameratismo degli uomini che vanno alla battaglia. C’erano casse di tritolo avvolte in salvagente di tubi di gomma per galleggiare nella risacca, accatastate a prora nella sentina d’acciaio dell’LCV (P) , e c’erano pile di bazooka e scatole di proiettili di bazooka protette da rivestimenti che ricordavano gli impermeabili trasparenti delle studentesse. Anche a questo materiale erano stati legati con delle cinghie salvagente in tubi di gomma, mentre gli uomini portavano questi stessi tubi grigi legati sotto le ascelle.Quando l’imbarcazione si levava sul mare, l’acqua da verde diventava bianca e andava a sbattere sugli uomini, le armi e le casse di esplosivo. Davanti si poteva vedere la costa francese. La massa grigia, imboschita di bome e di picchi da carico, dei mezzi d’assalto era ormai dietro di noi e su tutto il mare le imbarcazioni stavano strisciando in direzione della Francia.

[…]

Sono molte le cose che non ho scritto. Si potrebbe scrivere per una settimana senza attribuire a tutti i meriti per ciò che hanno fatto su un fronte di 1135 iarde. La guerra vera non è mai come quella sui giornali, e i resoconti che se ne leggono non assomigliano molto al suo aspetto effettivo. Ma se volete sapere qual era la situazione a bordo di un LCV (P) il D-Day quando prendemmo la spiaggia Volpe Verde e la spiaggia Facile Rosso il 6 giugno 1944, questa è la migliore approssimazione alla quale posso arrivare.”

Hernest Hemingway, Viaggio verso la vittoria -Voyage to Victory, corrispondenza di guerra per la rivista ´Collier’s. Articolo pubblicato il 22 luglio 1944
In By-Line, traduz. Giorgio Monicelli, p. 496, Oscar Mondadori, 2011. Ne avevo parlato >> qui

  • Robert Capa, foto dello sbarco >>
  • Le spiagge del D-Day >>
Advertisements

Informazioni su gabrilu

https://nonsoloproust.wordpress.com
Questa voce è stata pubblicata in Cose varie e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...