RENZI CHI?

Sergio Mattarella

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8 risposte a RENZI CHI?

  1. dragoval ha detto:

    [Premesso che questa volta sono io a non aver capito il titolo del post -forse nel senso che la statura morale e politica del nuovo Presidente della Repubblica eclissa la figurina del Presidente del Consiglio?] Sergio Mattarella, fratello del Presidente della Regione Piersanti, assassinato il 6 gennaio 1980, palermitano (vero?),simbolo del volto migliore della Prima Repubblica, erede politico di Aldo Moro.
    Beh.
    Poteva andare davvero molto peggio.
    Auguri, Presidente.

  2. dragoval ha detto:

    Della Regione Sicilia , naturalmente 🙂

  3. nicoletta ha detto:

    Unica cosa che Renzi ha fatto e che posso condividere: proporre il nome di Mattarella.Mai votato DC, ma lo considero persona degna di stima e rispetto, uomo di grande cultura e di grande dirittura morale. Se penso a chi altro ci poteva capitare…è andata bene !

    • gabrilu ha detto:

      nicoletta
      Nemmeno io ho mai votato DC. Ma con gli anni ho imparato a non demonizzare e a non santificare la gente solo in base a un’etichetta o ad un’appartenenza. Vedremo.
      Intanto incrociamo le dita e speriamo per il meglio.

      • nicole ha detto:

        Anche da giovane avevo una libertà di pensiero che mi rendeva … Sospetta ! Ho sempre apprezzato x esempio una donna non comune comune Tina Anselmi, un Zaccagnini ..

  4. gabrilu ha detto:

    @Dragoval: mi hai colpita e (quasi) affondata. E ti ringrazio, perché mi dai modo di cercare di chiarire.

    Effettivamente, il titolo del post può risultare (ed il tuo commento dimostra che è risultato) criptico (e anche depistante) per chi non sa o non ricorda quel “Fassina chi” detto da Renzi tempo fa e che tanto spopolò e dette da chiacchierare a suo tempo a Twitter ed al suo popolo. Nel gergo di Twitter, quel “Fassina chi?” venne definito “virale”.

    Buffo, e ben mi sta. Dovrò finalmente ed una buona volta imparare a non dare per scontate conoscenze e frequentazioni e gerghi e allusioni che non è detto che scontate siano per tutti.

    “Buffo” perché il mio intento non era quello di evocare il Presidente del Consiglio come una “figurina” ma… esattamente il contrario. L’unica mia attenuante — invoco la clemenza della Corte — è che questo è un post che ho scritto molto a caldo. Ogni tanto fa anche bene scrivere a caldo :-).

    Perchè io intendevo invece (pensa te) dire, al contrario, che questo ragazzotto (Renzi) trattato sempre da tutti con sufficienza etc. etc. etc. e sbeffeggiato da tutti è riuscito a compiere una serie di cose ritenute (almeno dal mio punto di vista) se non impossibili almeno difficili. Non entro nel merito perché se lo facessi dovrei scrivere un editoriale. Cosa che, credimi, mi piacerebbe infinitamente ma sospetto/capisco che non è il caso :-).

    Dico solo che questa operazione della elezione del Presidente della Repubblica io la considero un vero capolavoro di tattica e strategia politica. Ovviamente non mi aspetto che si sia d’accordo con me, dico solo come la vedo io.

    In quanto a Sergio: lo vedremo all’opera.
    Per quello che mi riguarda, in questi giorni (da quando cioè ha cominciato a circolare il suo nome) due immagini mi frullavano in testa.

    *** Il padre Bernardo (chè da Bernardo, è cominciato tutto).
    *** Ero in macchina in Via Libertà, a Palermo, quando sono stata fermata (io ed altri, ovviamente) ad un posto di blocco della Polizia.
    Perché?
    Era stato ammazzato Piersanti. Era un pomeriggio, il giorno dell’Epifania, me lo ricordo come fosse oggi.

    E allora, direte voi? Che ci importa? Niente. Perchè mai dovrebbe importarvi?

    Ma ogni tanto mi do’ il permesso di lasciare che i pensieri e i ricordi vadano in libera uscita.

    Se e come si rivelerà (Sergio) un buon Presidente per gli italiani tutti nessuno di noi può saperlo, adesso. Vedremo.

    Per il momento, permettetemi di essere contenta per il fatto che, almeno questa volta, mi ritrovo un personaggio della Sicilia che non conquista le prime pagine dei giornali e/o il prime time delle TV per questioni di mafia etc. etc.

    Alè.

  5. dragoval ha detto:

    No, no, invece.
    Ci importa molto. Anzi è quello che ci importa di più, la storia del nostro Paese. Il che non significherà sprofondare nel luogo comune che è come se Piersanti fosse ancora vivo, ma, vivaddio, se esisteva un modo concreto per onorare la sua memoria, beh, direi che è proprio questo.

    Su Renzi , lo sai, non concordo pienamente- prova ne è la mia stessa lettura del tuo titolo; ma siccome ciò che davvero mi sta a cuore è l’interesse del Paese, sarei felicissima di sbagliarmi.
    Quindi: viva l’Italia e viva pure la Sicilia, quella delle splendide persone e della società civile che resiste (e che nei casi migliori sale pure al Quirinale 🙂 )

  6. Renza ha detto:

    Che meraviglia quella passeggiata in silenzio di questa mattina ( e quella visita alle Fosse ardeatine di ieri) e quella laconicità, anzi essenzialità, del nostro nuovo Presidente, non grigio ( e poi cosa ci sarebbe da dire contro il grigio?!) ma azzurro, come ha precisato Merlo su ” Repubblica”, come i suoi occhi e il suo sorriso. Per ora, mi godo una pacata soddisfazione.

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