ROUND MIDNIGHT – BERTRAND TAVERNIER (1986)

Dexter Gordon
Dale Turner (Dexter Gordon) e Francis Borier (François Cluzet)

Lo schermo è nero. I titoli di testa partono sulle note di 'Round Midnight (A mezzanotte circa) che dà il titolo al film. E' un brano musicale celeberrimo, uno degli standard più belli di tutto il jazz moderno, scritto da un immenso pianista, Thelonious Monk. La mezzanotte circa è quell'ora magica, che ogni appassionato di jazz conosce, attorno alla quale in un jazz club notturno si celebra il rito di una musica particolare. 

Siamo a New York, nel 1959. La prima inquadratura del film dopo i titoli di testa ci fa vedere, ripreso di spalle, il grande sax tenore Dale Turner (Dexter Gordon) che decide di tornare a Parigi dopo quindici anni di assenza. Alcoolizzato e stanco, Turner vive per la musica: "sono stanco di tutto, tranne della musica" dirà più volte nel film.

Dexter Gordon

Difficile non vedere in questa inquadratura di Dale ripreso di spalle davanti ad una finestra aperta una citazione di quel quadro di Magritte.

A Parigi Dale Turner, uno dei grandi del be-bop, delizia i suoi fans con il suo meraviglioso modo di suonare.

Dexter Gordon

Tavernier Round Midnight

Perfettamente consapevole del valore artistico di Turner è il giovane pubblicitario Francis Borier (François Cluzet). Francis colleziona tutti i dischi incisi da Turner fin da quando aveva tredici anni. Squattrinato, non può permettersi di entrare al Blue Note, il locale dove suona Dale. Perciò la sera va ad ascoltare la sua musica stando rannicchiato sul marciapiede del Blue Note incurante della pioggia cercando di captare da una finestrella ogni nota che proviene dallo scantinato.

Una sera finalmente Francis trova il coraggio di presentarsi a Turner.
Dale è un gigante buono. Però è anche un ubriacone. Quando Francis, su richiesta, gli offre una birra ha inizio una straordinaria amicizia e un bellissimo anche se complicato rapporto con quest'uomo semplice che vive esclusivamente di musica e per la musica.

Francois Cluzet

Francis è divorziato e vive con la sua bambina Bérangère (Gabrielle Haker). Accoglie il sassofonista in casa sua, lo assiste, lo aiuta sempre e pazientemente; cerca per quanto possibile di tenerlo lontano dall'alcool anche se di tanto in tanto gli consente una moderata bevuta di "vin rouge"; lo recupera nei bar più infimi, nei commissariati e negli ospedali. Diventato suo amico, assistente e protettore, riesce anche a farlo lavorare con impegno e persino a fargli incidere dei dischi.

Bertrand Tavernier

Bertrand Tavernier

Dale Turner passa a Parigi un bellissimo periodo al tramonto della sua vita, ritrovando tutta la forza e la freschezza del suo talento creativo, suonando il sassofono e affascinando appassionati vecchi e nuovi, vivendo in pace con il giovane francese e la sua piccola, incidendo dischi. Riesce perfino a smettere di bere.

Dexter Gordon

Finchè un giorno l'America lo richiama: gli viene proposta una scrittura al mitico, leggendario Birdland (quale appassionato di jazz non sussulta a questo nome?). Dale Turner torna a casa e Francis va con lui a New York.

Dexter Gordon

Ma l'America è dura, il vecchio misero alberghetto di un tempo che accoglie l'artista è popolato di spacciatori. Goodley, il suo agente (interpretato da Martin Scorsese) è efficiente, cinico e sbrigativo. Si capisce che per lui Dale Turner non è che un limone da spremere.

Dexter Gordon Martin Scorsese
Dale Turner (Dexter Gordon) e Goodley (Martin Scorsese),

Il Birdland non è più quello dei tempi di Gillespie e Charlie Parker, l'ambiente è diventato asettico; Dale Turner si rende conto che la magia di certe stagioni è irripetibile.
Francis avverte subito il pericolo. Capisce che se Turner rimane in quello squallido ambiente ripiomberà nell'alcoolismo e forse peggio; insiste per tornare a Parigi con l'amico. Ha già in tasca i biglietti dell'aereo: "Non sei stato felice, a Parigi?" gli chiede. Ma Dale, dopo un minuto di silenzio, "E' una città carina" risponde.

Dexter Gordon

Dale promette comunque di partire, ma le sue radici sono a New York e là rimane. L'indomani, Francis tornerà in Europa da solo.

Una sera, un telegramma annuncia a Francis che il suo gigantesco, straordinario amico è morto. Non gli resta che visionare, assieme alla figlia Bérangère, i piccoli film a 8 mm. con cui ha ripreso ed eternato quel grande artista e riascoltare sui dischi quel suono immacolato ed intenso, ormai entrato nel mito, che lo aveva incantato fin dall'infanzia.

Francois Cluzet

Dexter Gordon

Dallo schermo in bianco e nero, Dale Turner dice a Francis "Io spero che vivremo abbastanza da vedere un viale intitolato "Charlie Parker", un parco "Lester Young", una piazza "Duke Ellington"

Nella didascalia dei titoli di coda leggiamo che "Il film è dedicato con rispetto a Bud Powell e Lester Young", due grandi musicisti jazz, il pianista Bud Powell e il tenor–sassofonista Lester Young.

Di Bud Powell il film ricostruisce il rapporto col grafico Francis Paudras basandosi sulla cronaca che questi scrisse sul soggiorno del  pianista  a Parigi negli anni cinquanta. Di Lester Young ritroviamo nel personaggio di Dale Turner lo strumento (il sax), il cappello e i tic, come l'appellativo di lady che egli indifferentemente dà al proprio sax o agli amici. In Dale Turner non ci sono però solo Bud Powell e Lester Young ma anche Charlie Parker, Chet Baker e decine di altri.

Ma voglio parlare del protagonista di questo film. Perchè Round Midnight è magnificamente interpretato da un vero musicista, uno dei migliori sassofonisti del dopoguerra, Dexter Gordon, che ci regala un ritratto ricchissimo di sfumature, crepuscolare, umanissimo.

Nel personaggio di Dale Turner, oltre a Bud Powell, Lester Young e Charlie Parker c'è molto dello stesso Dexter Gordon. Chi conosce questo splendido sassofonista che non a caso veniva chiamato The Sophisticated Giant, stupenda e fondamentale figura del jazz, ricco di ispirazione, genio e stile, dal sound originale in un periodo in cui tutti cercavano di suonare "alla Charlie Parker" sa anche dei suoi eccessi e delle sue sregolatezze.
Assieme a Lester Young, Coleman Hawkins, Sonny Rollins è uno dei miei sassofonisti preferiti. Meno rivoluzionario di Parker o di Coltrane, seguì un filone tutto suo ed influenzò a sua volta il modo di suonare di tanti altri tenorsassofonisti. Ho tutti i suoi album, ed il mio preferito è Our man in Paris.
Anche Dexter Gordon venne a Parigi e ci rimase per ben quindici anni. Proprio a Parigi, negli anni '60 realizzò album eccezionali, tutti per la Blue Note ("Doin' Allright", "Dexter Calling", il celeberrimo "Go", "A Swingin' Affair", "One Flight Up", "Gettin' Around" e, appunto, "Our Man In Paris")

Anche lui, come tanti altri cadde nella spirale dell'alcool e della droga.

'Round Midnight è un grande film di jazz perchè qui il jazz non è un fatto episodico, la musica non è un sottofondo o un abbellimento. Tavernier riesce in tutto questo perchè utilizza veri jazzmen e trasformandoli in attori li accosta agli altri, ai comuni mortali, i fans.

Da un lato ci sono quindi Dexter Gordon, i vari Herbie Hancock, Billy Higgins, Wayne Shorter, Bobby Hutcherson, Ron Carter e tanti altri. Dall'altra i loro adoratori. Che conoscono a memoria le parole delle canzoni americane e collezionano i dischi dei loro idoli. Sono due mondi molto vicini ma molto distanti.

Francis è perfettamente al corrente di tutta la produzione jazzistica degli ultimi dieci anni. Dale non riconosce la voce del proprio sax nell'ultimo disco da lui inciso, ma indica Debussy tra i suoi musicisti preferiti e paragona un quadro di Monet alla musica di Debussy, Ravel e Charlie Parker.

Il linguaggio musicale è l'unico nel quale Dale Turner riesce ad esprimersi pienamente. La sequenza in cui Francis trova Dale Turner- Dexter Gordon seduto fuori dal Blue Note, in un vicolo umido pieno di spazzatura, solo con il suo strumento (la sweet lady), è di quelle che difficilmente si dimenticano.

Dexter Gordon

Riesce a parlare d'amore solo attraverso la musica. Compone e suona un brano (Chan's Song) che dedica alla figlia Chan e quando le chiede se la canzone le è piaciuta e lei dice "Splendida. Ci sono le parole?" lui risponde "No. Ma non tutto ha bisogno di parole". Ma forse questo non è sempre vero, ed infatti poco dopo confesserà a Francis che Chan è diventata "un'estranea, ed è troppo tardi per rimediare".

Dexter Gordon

E quando la cantante Darcey (l'allusione a Billie Holiday, che con Lester Young fu legata per anni da grande amicizia e con il quale suonò ed incise dischi indimenticabili è evidente) chiede a Dale se non abbia rimpianti, si sente rispondere: "Non ho mai suonato con Count Basie".

Dexter Gordon
Dale Turner (Dexter Gordon) e Lonette McKee (Darcey Leigh)

'Round Midnight è un film di interni, di camere d'albergo ("sono tutte uguali" dice Dale), di innumerevoli corridoi, di caves, di bistrots. La Parigi che sta attorno al Blue Note è onirica e straniante. Nel film ci sono pochissimi esterni: un lungosenna e una spiaggia oceanica; New York e Lyon sono connotate solo da due ponti.

Un film sul jazz che è anche una riflessione sulla musica in sé stessa, sul mistero della creazione artistica.

E, certo, Round Midnight è anche una rilettura attraverso occhi europei di quella diaspora che negli anni '50 portò in Europa e soprattutto a Parigi tanti musicisti be bop. E' un film dolcissimo e severo. Dolcissimo perchè è un atto d'amore per il jazz e i suoi suonatori, di cui si racconta l'ansia esistenziale e musicale, severo perchè nulla concede agli stereotipi ed al melodramma ed un particolare, affettuoso significato ha anche la brevissima partecipazione-testimonianza del regista grande appassionato di jazz Martin Scorsese nel ruolo di Goodley.

La lista dei musicisti che compaiono nel film e che suonano con Dale Turner/Dexter Gordon nelle sue esibizioni nei diversi locali è piena di nomi strepitosi: Herbie Hancock, John McLaughlin, Wayne Shorter, Ron Carter, Tony Williams, Freddie Hubbard… Nomi che hanno fatto la storia del jazz.
La musica del film è composta, arrangiata e diretta da Herbie Hancock che ha vinto l'Oscar per la migliore colonna sonora. In lizza per l'Oscar come migliore attore protagonista Dexter Gordon.

Dexter Gordon
Dexter Gordon, Wayne Shorter, Ron Carter

Round Midnight, Regia Bertrand Tavernier, Soggetto e sceneggiatura David Rayfield e Bertrand Tavernier da episodi della vita di Francis Paudras e Bud Powell, Fotografia Bruno De Keyzer, Montaggio Armand Psenny, Costumi Jacqueline Moreau

Musica composta, arrangiata e diretta da Herbie Hancock; «'Round Midnight» (Th. Monk, Cootie Williams, Bernie Hanighen); «As Time Goes By» (Herman Hubfeld); «Society Red» (Dexter Gordon); «Fairweather» (Kenny Dorham); «Now's The Time» (Ch. Parker); «Una Noche Con Francis» (Bud Powell); «Autumn in New York» (Vernon Duke); «Minuit aux Champs-Elysées» (Henri Renaud); «Body And Soul» (Edward Heyman, Robert Sour, Frank Eyton, Johnny Green); «Watermelon» (Herbie Hancock); «The Peacocks» (Johnny Rowles); «It's only a Papermoon» (Billy Rose, E.Y. Harburg, Harold Arlem); «Tivoli» (Dexter Gordon); «How Long Has This Been Going On» (I. e G. Gershwin); «Put It Right Here» (Bessie Smith); «Rythm-A-Ning» (Th. Monk); «I Love Paris» (Cole Porter); «I Love The Party» (Herbie Hancock); «What Is This Thing Called Love» (Cole Porter); «Chan's Song» (Herbie Hancock, Stevie Wonder); suono: Michel Desrois, William Flageollet

Principali interpreti e personaggi: Dexter Gordon (Dale Turner), François Cluzet (Francis Borier), Gabrielle Haker (Bérangère), Sandra Reaves-Phillips (Buttercup), Lonette McKee (Darcey Leigh), Christine Pascal (Sylvie), Herbie Hancock (Eddie Wayne), Bobby Hutcherson (Ace), Martin Scorsese (Goodley).

Musicisti al Blue Note: Billy Higgins (batteria), Palle Mikkelborg (tromba), Wayne Shorter (sax soprano), Mads Vinding (basso), John Mc Laughlin (chitarra); a Lyon: Cheikh Fall (percussioni), Michel Perez (chitarra), Wayne Shorter (sax soprano), Mads Vinding (basso), Tony Williams (batteria); a New York: Ron Carter (basso), Freddie Hubbard (tromba), Cedar Walton (piano), Tony Williams (batteria)

Origine: Usa-Francia, Anno: 1986 Durata: 131'

Dexter Gordon

Scheda tecnica

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9 risposte a ROUND MIDNIGHT – BERTRAND TAVERNIER (1986)

  1. utente anonimo ha detto:

    da Giuliano:
    Un altro film molto bello, anche al di là del jazz. Visto quando è uscito, poi perso completamente di vista…

  2. gabrilu ha detto:

    Giuliano
    Dici che se dico : “Guardati Tutte le mattine del mondo di Alain Corneau a prescindere da Marin Marais e di Sainte-Colombe oppure il Woyzeck di Herzog fregandotene di Alban Berg” riesco a passarla liscia?

    Si, certo, forse. Perchè in fondo è vero, che quei film sono belli a prescindere.

    Epperò, epperò….

    Però forse il Corneau senza la musica di Sainte-Colombe e Marais e il Woyzeck senza la musica di Berg non sarebbero la stessa cosa.

    E forse (nel nostro piccolo, eh) Dale Turner e Tavernier senza Dexter & Others non sarebbe la stessa cosa.

    O no?

    Ciao e grazie

  3. utente anonimo ha detto:

    da Giuliano:
    Non so se hai già visto “Bird” di Clint Eastwood, il film su Charlie Parker: è ancora più bello di questo.

  4. gabrilu ha detto:

    Giuliano
    Bird ce l’ho e l’ho visto (con gran piacere) più di una volta. E’ bellissimo ma non direi più bello di questo. Direi che sono molto belli entrambi in modo diverso perchè diverso è l’approccio, il taglio, l’atmosfera. Come è giusto che sia, d’altra parte. Ci sono differenze fondamentali tra i due film di cui tener conto.
    Chissà, magari prima o poi ne parlo, di Bird

  5. utente anonimo ha detto:

    ho letto con piacere questo post, ti faccio i complimenti perchè l’ho letto subito dopo aver letto su lemonde.fr la polemica tra Tavernier e il produttore americano per il nuovo film in uscita tra poco. L’approccio di un europeo è profondamente diverso da quello americano…senza nulla togliere ai film americani…la poesia delle inquadrature di Tavernier hanno origini nella millenaria cultura europea e questa i soldi non possono ne comprarla ne inventarla…il film l’ho visto all’epoca sia in inglese che in italiano e tutte le volte che posso lo rivedo con le stesse emozioni. Mi fa piacere scoprire altre persone interessate a questo genere di feeling in questi periodi di semplicismo umano.

  6. gabrilu ha detto:

    anonimo #5
    Mi fa piacere che i miei appunti su questo bellissimo film ti siano piaciuti e ti ringrazio.
    Io però non sono così tranchant nei confronti della cinematografia americana/hollywoodiana e quella europea.
    Ci sono splendidi film americani così come ce ne sono pessimi, e questo vale anche per il film europei, non credi?
    Bird di Clint Eastwood , per esempio (giusto per rimanere in ambito “film su jazzisti”) è bellissimo ed americanissimo…
    Ciao 🙂

  7. utente anonimo ha detto:

    Non è vero che la colonna sonora è di Hancock, solo tre pezzi…. poi se ha vinto premi per essa ok, ma solo tre brani sono suoi, ecco:
    01. ‘Round Midnight – Bernie Hanighen cantata da Bobby McFerrin
    02. Body and soul – Frank Eyton
    03. Berengere’s nightmare – Herbie Hancock
    04. Fair Weather – Kenny Dohram
    05. Una noche con Francis – Bud Powell
    06. The peacocks – Jimmy Rowles
    07. How long has this been going on? – Ira Gershwin
    08. Rhythm-A-Ning – Thelonious Monk
    09. Still time – Herbie Hancock
    10. Minuit aux Champs-Elysées – Henry Renaud
    11. Chan’s song (never said) – Herbie Hancock e Stevie Wonder cantata da Bobby McFerrin

  8. utente anonimo ha detto:

    per la precisione sono ste composte:

    Round Midnight – Thelonious Monk, Cootie Williams, Bernie Hanigen

    Body and soul – Edward Heyman, Robert Sour, Frank Eyton, Johnny Green

  9. gabrilu ha detto:

    Anonimo #7 e #
    Scrivere, come ho fatto io, “che “la musica è composta, arrangiata e diretta da Herbie Hancock” non significa certo che “tutta” la musica del film è composta, arrangiata e diretta etc.
    Herbie Hancock è stato il responsabile complessivo della colonna sonora ed è per questo che ha ottenuto il riconoscimento, ma è chiaro che non tutte le musiche sono sue o sono da lui eseguite.
    D’altra parte, basta leggere più avanti, alla fine del post, la scheda tecnica sul film in cui sono elencati brani, autori, esecutori secondo la lista dei soundtracks di imdb che per quanto mi riguarda rappresenta il punto di riferimento ufficiale, per il mondo del cinema.

    http://www.imdb.com/title/tt0090557/soundtrack

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