IL MISTERO DI RUE DES SAINTS PERES – CLAUDE IZNER

Il mistero di Rue des Saints Peres cover
Claude IZNER, Il mistero di Rue des Saints-Pères (tit.orig. Mystère rue des Saints-Pères), traduz. C. Salina, p.309. TEA, ISBN-13: 9788850213726

Ambientato a Parigi nel giugno del 1889 questo romanzo ha come scenario i padiglioni dell’Esposizione Universale e l’inaugurazione della torre di Monsieur Eiffel, prodigio della tecnica del XIX secolo.
Protagonista è il giovane libraio Victor Legris, proprietario della libreria Elzévir in rue des Saints-Pères che si trova alle prese con una serie di morti misteriose causate, apparentemente, dalla puntura di un’ape. L’unico modo di uscirne diventa, per lui, quello di cercare di risolvere il mistero e così, tra collezionisti eccentrici, uno stravagante immigrato russo il cui sogno è di cantare il Boris Godunov all’Opera Garnier da poco inaugurata, una bizzarra padrona di casa tedesca che auspica pantaloni e bicicletta per tutte le donne, un’affascinante giovane pittrice e caricaturista ed un socio giapponese che gli ha fatto da padre Victor Legris si trasforma — suo malgrado — in detective.

Un romanzo gradevole, un mistery in bilico tra avventura, enigmi e storia, che si legge scorrevolmente. Divertente e sciccoso, anche. Perchè nel libro vediamo circolare come comparse anche gente come Anatole France, Georges Eiffel, il leggendario Père Tanguy — il mercante d’arte di Montmartre che fu tra i primi a scoprire ed acquistare i dipinti degli Impressionisti e che aveva tra i suoi clienti Gertrude Stein ed il fratello Leo — ed altri nomi noti dell’arte, la letteratura, la politica.
Chi conosce ed ama Parigi si diverte alle strizzatine d’occhio che le due autrici rivolgono continuamente al lettore con le tante citazioni/allusioni di toponomastica, pittura e letteratura parigina sparse nel romanzo.

Ho parlato di autrici perchè Claude Izner non è che uno pseudonimo dietro il quale si celano (mica poi tanto, comunque) due donne, due sorelle: sono Liliane Korb e Laurence Lefèvre entrambe nate a Parigi una nel 1940 e l’altra nel 1951. Liliane ha lavorato a lungo come montatrice cinematografica, mentre Laurence si è laureata in archeologia. Avendo le due sorelle grande passione per i libri sono diventate entrambe “bouquinistes” ed hanno la loro attività una sulla rive droite e l’altra sulla rive Gauche della Senna.

Dopo aver scritto in collaborazione svariati romanzi (pare siano una ventina), hanno deciso di scrivere anche dei gialli che si svolgono nella Parigi di fine ‘800. Sino ad ora ne hanno scritti sei il cui protagonista fisso è appunto il libraio Legris .
Avendo, in passato, fatto delle ricerche sulla Parigi di fine ‘800 per un saggio storico, alle due sorelle è venuta l’idea di utilizzare quelle ricerche ambientando i romanzi in quegli anni. Per inquadrare le vicende narrate nel loro contesto storico e dar loro una maggiore credibilità, le autrici hanno letto molto, soprattutto i fatti di cronaca sui giornali dell’epoca. Hanno inoltre studiato accuratamente i luoghi descritti e la toponomastica della città in quegli anni.

Ho comprato questo romanzo perchè avevo bisogno di qualcosa di leggero ma non stupido, coinvolgente ma non troppo, intelligente ma non troppo impegnativo. Di Claude Izner, del libraio Legris e delle due sorelle non sapevo assolutamente nulla.

Ma quando, da Feltrinelli, scavalcando e scansando  le pile degli   “strillati” del momento (non faccio nomi, per carità) ho visto in un angolino questo volumetto dalla copertina con la riproduzione di un dipinto di Jean Béraud, ho letto il risvolto con le note biografiche delle due autrici ed ho visto che la storia era ambientata nella Parigi fin de siècle non ho esitato a comprarlo ed ho passato un paio d’ore molto piacevoli.

Niente di più e niente di meno. Ma ogni tanto ci vuole anche questo.

Liliane Korb Laurence Lefèvre
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5 risposte a IL MISTERO DI RUE DES SAINTS PERES – CLAUDE IZNER

  1. RobyBa ha detto:

    Capperini, Gabrilu, se lo leggevo prima, questo post, stasera avrei già avuto un nuovo libro sul mio comodino… UFFFF!!!! dovrò aspettare fino a domani!!!! Poi però preparati, chè ti scrivo le mie impressioni…

    Roby

  2. gabrilu ha detto:

    Roby
    Non ti aspettare chissacche, però. E’ carino ma niente di speciale.
    Se lo leggi, sono curiosa di sapere che ne pensi 🙂

  3. RobyBa ha detto:

    Confermo: il libro è molto carino, l’atmosfera fin de siécle che vi si respira è suggestiva e l’ambientazione fra les Invalides, le Champ de Mars e rue Lepic a Montmartre (me la ricordo bene, avendola fatta PRIMA in salita e poi in discesa!) è accuratissima. Vedere entrare in libreria Anatole France, curiosare fra gli “stands” della grande esposizione del 1889 e spiare addirittura G.Eiffel mentre si aggiusta la cravatta, preparandosi a presenziare una cerimonia ufficiale in vetta alla “sua” torre, è stato emozionante. Non mi resta che andare a cercare l’ultimo romanzo delle due sorelle-omicidi, “La donna del Père-Lachaise”, argutamente ambientato in un luogo ove i cadaveri abbondano…

    Bisous

    Roby

  4. utente anonimo ha detto:

    Ho da poco scoperto questo blog, complimenti!
    Devo dire che mi sono lasciata tentare dalle atmosfere fin de siècle di questo romanzo (sono appassionata di questo periodo storico). Purtroppo fatico a trovare romanzi veramente ben scritti e belli che mi trasportino nella ville lumière di fine ottocento, ai piedi di una torre Eiffel in fieri.
    L’idea delle sorelle “bouquinistes” era ottima (per i miei gusti), ma lo spessore psicologico dei personaggi non passa l’esame e lo stile è zoppicante (nella versione IT a peggiorare le cose ci si mette una traduzione dal francese veramente infame – esempio “betises”/bestialità l’ha tradotto uno degli esperti del neo ministro dell’istruzione).
    Mah, comunque si possono passare piacevolmente un paio d’ore (io decisamente tolgo il “molto”)…

    Lo consiglio solo a chi, come me, è disposto a tutto pur di fare un giretto in quella storica esposizione universale….

  5. utente anonimo ha detto:

    Adoro questi libri!!!!!!!!!!!!!!! letti 5, bellissimi!!!! scritti in modo impeccabile, ricostruzioni storiche e culturali perfette, suspense e fascino allo stato puro, non si capisce subito il finale……..FANTASTICO!

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